Premio speciale “Federica- Le parole della vita” a Braccialetti Rossi (20 maggio 2018)

Il premio letterario “Federica”- Le parole della vita”, promosso da Fondazione Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), nasce da un’idea della dottoressa Stefania Gori (Direttore dell’Oncologia Medica dell’Ospedale “Sacro Cuore-Don Calabria” di Negrar-Verona), in ricordo di Federica Troisi, una ragazza malata di cancro che per tutta la durata della malattia che l’ha poi portata alla morte, ha continuato a lottare con forza e a vivere con ottimismo, non rinunciando a se stessa, al proprio lavoro, alle proprie relazioni e alle proprie passioni, tra cui quella fortissima per la scrittura.

Il premio vuole porre l’attenzione sull’intensa letteratura sul cancro, che nasce non solo dai pazienti stessi ma anche da chi li circonda (familiari, medici, infermieri…), e che spesso diventa una potente valvola di sfogo per le emozioni, un modo di esorcizzare la malattia e la paura, un vero e proprio strumento terapeutico, che la condivisione con gli altri non può che potenziare.

Durante la terza edizione, svoltasi il 20 maggio 2018 presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia a Verona, in occasione dell’evento di premiazione/spettacolo, un Premio Speciale è stato conferito a “Braccialetti Rossi“, per le profonde finalità sociali ed umane trasmesse dalla fiction di Rai 1, ritirato dal protagonista Carmine Buschini.

Sul palco si sono alternati momenti di grande intensità emotiva e commozione (con la lettura delle poesie e dei brani vincitori del concorso) a momenti straordinari di vero e proprio spettacolo (davvero notevole il fisarmonicista, quattro volte campione del mondo, Pietro Adragna); molto emozionante è stato anche il momento in cui, chiamato Carmine sul palco, è stata proiettata la sigla della terza serie, facendo immediatamente immergere il pubblico presente in sala (tra cui numerosi fan accorsi per l’occasione) nella magica e indimenticabile atmosfera di “Braccialetti Rossi“.

È poi seguita la consegna del premio: “Premio speciale a Braccialetti Rossi per evidenziare le profonde finalità sociali e umane che si riscontrano ampiamente nel tema guida della nota serie di Rai 1. Premio Letterario Federica- Le parole della vita, terza edizione“; Carmine ha ringraziato, dicendosi onorato, e ha ribadito quanto “Braccialetti Rossi” sia stata per lui una fortissima esperienza a livello umano, ancor prima che professionale: “è stata una grande esperienza di vita a livello umano… Eravamo tutti molto piccoli e ci siamo catapultati, in maniera anche molto umile perché andavamo a raccontare una situazione delicata che c’è, e che spesso magari viene accantonata perché si ha paura di parlarne. Io, personalmente, ho fatto un grande lavoro insieme al regista; sono stato per qualche settimana in una comunità con questi ragazzi che vivono davvero questa esperienza…“.

Quello che abbiamo cercato di raccontare noi, non è tanto la malattia, che a un certo punto passa in secondo piano, è che questi ragazzi fanno quello che facciamo noi: amano, vivono, fanno le cavolate… ed è la cosa più bella. Vivono!“.

 

 

 

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *