La quattordicesima volta

Roma, 13 luglio 2018

La quattordicesima volta è stata meravigliosa.

Così meravigliosa da non sembrare quasi reale.

Così meravigliosa che credo rimarrà per sempre tra i momenti più speciali della mia vita.

Tu eri così bello e sorridente, e tutto era perfetto.

Una perfetta notte di mezza estate.

Magica.

L’aria piacevole, non troppo calda né umida.

La musica.

Le luci gialle dei lampioni.

La tua camicia a righine azzurre.

I tuoi capelli, lunghi, domati dal gel che ti eri messo apposta per l’esibizione di ballo.

Quel tuo essere così luminoso, così sfrontato, così disinvolto.

L’ebrezza di un bicchiere di birra e dell’estate nel suo pieno splendore.

La confidenza tra noi.

Le tue battute.

Le mie, spesso un po’ sopra le righe.

E poi scoprire quante, quante cose conoscessi di me.

E poi scoprire quanto, quanto ancora potessi rendermi felice, anche se credevo di aver raggiunto il limite ormai da tempo.

E poi scoprire che no, proprio no, in questo lungo e sfrenato viaggio senza destinazione né ritorno nel tuo mondo, il limite di felicità non c’è.

Non c’è mai stato.

💙

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5 commenti su “La quattordicesima volta

  1. È meraviglioso quanto la tua devozione a lui traspare sinceramente e stupendamente da queste tue righe.
    Devozione cui lui dovrebbe ricambiare a te che sei così brava e ammirabile.
    Buon post natale Maria 😉

          1. Ci sono tante cose che sono divine in questa terra Maria, ne cito tre: le Donne, la fantasia e la genialità.
            Tu le incarni tutte e tre al massimo.
            Con questo blog benedici il mondo come se fossi una Dea.
            Ecco perché io ti sono devoto.
            Ed ecco perché CARMINE non può far altro che esserti devoto ❤☺️😘

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