I Braccialetti Rossi a “Porta a Porta” (16 ottobre 2016)

Il 12 ottobre 2016, il cast di “Braccialetti Rossi” è stato ospite a “Porta a Porta“, noto programma di approfondimento condotto da Bruno Vespa, per presentare la terza stagione della fiction, andata poi in onda su Rai Uno da domenica 16 ottobre. Oltre a Carmine Buschini erano presenti quasi tutti i giovani protagonisti “storici” (mancavano Brando Pacitto -Vale- e Denise Tantucci -Nina-, impegnati in altri progetti lavorativi), più le new entry della terza serie.

L’atmosfera si è rivelata subito goliardica, grazie anche a qualche gaffe del conduttore (che ha preso in giro Mirko Trovato sul meritarsi o meno il ruolo di “Bello”, e che dopo aver sbagliato il cognome di Carmine in Bruschini, ha sbagliato anche quello di Pio, chiamandolo Pier Luigi Piscitelli), e grazie a Pio, che ha animato decisamente la serata.

Dopo aver mandato in onda la nuova sigla di “Braccialetti Rossi” (“Simili“, cantata da Laura Pausini e scritta dall’immancabile Niccolò Agliardi), Vespa si è rivolto a Carmine e ad Aurora Ruffino, interpellandoli sulla sorte di Leo e Cris, i personaggi da loro interpretati: “Voi come state messi? Siete sempre fidanzati?

Eh… sì…” ha risposto titubante Aurora.

Sì… sarà ovviamente sempre complicata la nostra relazione!” ha aggiunto Carmine, mentre Aurora annuiva.

Ma poi avete mantenuto la relazione calda fuori dal video, o non vi siete più incontrati?” ha domandato loro Vespa, creando non poche risate e imbarazzo. “Perché è passato parecchio tempo, scusate! Il pubblico ama, il pubblico vuole vedere…

Ci vogliamo molto, molto, bene” ha detto Aurora ridendo imbarazzata.

Il pubblico quando vede due attori, due begli attori che si innamorano in un film, alla fine dicono: oh! Come sarebbero belli insieme!

Penso che lo dicano…” ha risposto Carmine.

Voi che avete fatto?! Non vi siete più visti, non vi siete più incontrati!

A volte quando capita ci vediamo” ha spiegato Carmine. “Ovviamente i nostri percorsi stanno andando avanti. Lei adesso sta lavorando, io frequento anche la scuola…“.

Il discorso è stato poi quindi deviato sui progetti lavorativi di Aurora, e da lì Vespa è passato a intervistare gli altri attori, e ad accogliere in studio anche il regista, Giacomo Campiotti.

Mai avrei pensato di fare una serie televisiva” ha detto Campiotti. “E mi trovo adesso ad aver fatto la terza e sono contentissimo. Ne avevo rifiutato altre, ma quando Carlo Degli Esposti mi ha proposto questa cosa, ho avuto la fortuna di capire che sotto c’era qualcosa di veramente profondo, ed eccoci qua!“.

Sono poi stati mostrati in anteprima alcuni filmati tratti dalla prima puntata della terza serie, e si è partiti da quello dedicato a Leo e Cris, al termine del quale Pio ha avanzato una richiesta particolare: “Me la rifate quella scena dal vivo?! Perché io voglio vederla dal vivo!“; il pubblico si è subito scaldato, e Carmine e Aurora, loro malgrado, non hanno potuto sottrarsi e si sono ritrovati al centro dello studio per rifare la scena del faro, con Pio che si è improvvisato regista, mettendo Nicolò Bertonelli (Bobo) a fare il faro, e Cloe Romagnoli (Flam) a fare il terrazzo.

Carmine e Aurora erano imbarazzatissimi, e lei diceva anche di non ricordarsi le battute, tanto che ha esclamato: “Beh, senti! Io ti salto addosso: ciao Leo!

Attenta al microfono!” le ha detto Carmine prestandosi al gioco.

Ma tu acchiappami, e poi giriamo!“.

Aurora è così corsa verso Carmine, saltandogli in braccio; lui l’ha presa al volo e l’ha fatta girare, sollevandole però senza volere la gonna e correndo ai ripari, cercando di coprirla col proprio corpo.

Mi hai fatto rimanere nuda!” ha protestato Aurora ridendo, mentre Carmine diventava bordeaux e si scusava, e il pubblico, super esaltato, applaudiva e rideva.

Non m’è piaciuta. La rifacciamo!” ha detto Pio, sostenuto da Vespa, e stavolta in campo è entrato anche Daniel Tenorio (Chicco), nel ruolo della padella con cui Leo cucina.

Ma come la rifacciamo?!” ha chiesto Aurora. “E che dobbiamo fare?!

Io devo cucinare” le ha risposto Carmine ancora imbarazzato.

Stavolta Carmine ha fatto finta di cucinare e Aurora gli è arrivata alle spalle chiedendo cosa stesse cucinando.

No, ancora no! Ancora no! Non si disturba il grande cuoco!” ha detto Carmine resistendo all’assalto, per poi girarsi e lasciarsi abbracciare, tra grandi applausi.

Superato questo momento, è stata mostrata un’altra clip, incentrata su Leo e la sua nuova battaglia contro il cancro. “Voi ricordate, molto probabilmente, dalle precedenti due serie che ci sono dei momenti di grande serenità, di grande allegria, ma il sottofondo è sempre la tensione di chi deve affrontare con coraggio la malattia” ha detto Vespa.

L’alchimia è esattamente quella che dicevi tu” ha sottolineato Campiotti, chiamato in causa dal conduttore. “Sono storie di ragazzi normali, trattati come ragazzi normali, che non sono solo malati, ma sono ragazzi che hanno voglia di innamorarsi, hanno voglia di giocare, di litigare…, e però la posta in gioco che c’è sotto è la vita. Ogni giorno lottano per sconfiggere la malattia. Ogni storia, ogni colore è portato a un grado ancora più forte“.

Dopo una clip su Davide e Toni, è entrata in studio Silvia Motta, esperta di ascolti televisivi, che ha parlato del grande successo di “Braccialetti Rossi” in termini di audience, sottolineando come grazie a questa innovativa serie che ha avvicinato i giovani alla tv, l’età media dello spettatore Rai si è abbassata da 58 a 49 anni.

Sono seguite clip sugli altri personaggi, tante altre risate, ma anche momenti di approfondimento sul tema della malattia, con interviste ad esperti e servizi su associazioni di volontariato rivolte ai bambini malati e alle loro famiglie.

Infine, l’ingresso in studio di Niccolò Agliardi, autore della colonna sonora di tutte e tre le serie, che ha ribadito come anche l’esperienza vissuta quest’anno sul set di “Braccialetti Rossi“, sia stata “clamorosa e speciale come tutti gli anni. È il terzo anno, ma proprio l’emozione non riesce a passare, non riesco a guarire dalla commozione tutte le volte, intanto quando li rivedo dal vivo, e poi vederli in tv, vederli recitare, rivedere i montati… Insomma… siete bravi!” ha esclamato rivolto ai ragazzi. “Non c’è molto da dire: siete bravi e molto cresciuti“.

Come nasce una canzone per un film, per una fiction di questo genere?” gli ha domandato Vespa.

Beh, in questo caso nasce con una strettissima vicinanza con il set, con il regista, coi produttori, e soprattutto con i ragazzi. La specialità di questa serie è stata anche quella di aver condiviso con loro proprio i mesi del set, le riprese, con Giacomo, capire dove si poteva alleggerire quando eravamo tanto dentro al dolore, quando c’era invece bisogno di dare una grammatica, una punteggiatura anche un pochino più spessa… È un lavoro molto strano, molto nuovo anche per me che ho sempre scritto canzoni, però loro sono sempre stati i primi giudici, il primo test“.

Gran finale con la proiezione del video clip di “Ti sembra poco“, una delle nuove canzoni scritte per la terza serie, mentre in studio Niccolò cantava, circondato da tutti gli attori.

 

 

Qui il video dei momenti salienti della puntata:

https://www.facebook.com/CarmineBuschiniOverClub/videos/899234346939426/?tn-str=k*F

 

 

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