Funny Rocco

ROCCO: “Papà!” (entra spalancando la porta e facendo volare via tutti i fogli che suo padre ha sulla scrivania).

STEFANO: “Rocco!”

ROCCO: “Abbiamo perso l’ancora! Bisogna ricomprarla!”

STEFANO: “No, HAI perso l’ancora! Anzi, LE ancore! È la terza in tre giorni! Anzi, sai che fai adesso?! Arrangiati, va’!”

ROCCO: “Vabbè, ci penso io! Chiamo un mio amico. Vedo se riesco a rimediarla!”

STEFANO: “Ecco! Pensaci tu!”.

(Rocco esce, facendo volare via di nuovo tutti i fogli).

STEFANO: “E chiudi la porta…!”

 

 

ROCCO (cogliendo di sorpresa suo padre Stefano, che è intento a scrivere un messaggio sul cellulare): “Beccato!” (ridendo).

STEFANO: “Ma sei scemo?!”

ROCCO: “Mandi i messaggini notturni, eh?!”

STEFANO: “Guarda che non è come pensi!”

ROCCO: “Molto sospetto!”

STEFANO: “Non è come pensi, ti ho detto!”

ROCCO: “Mh… certo!”

 

ROCCO (rivolto a suo padre): “Adesso io e te andiamo a mangiare due pizze!”

STEFANO: “Pizza? Perché la pizza, scusa? A casa c’è tutto!”

ROCCO: “Devo riscuotere un… credito, eh! Ho ceduto a un ragazzo un giubbino che non mettevo più, e ho avuto in cambio due pizze e due birre!”

STEFANO: “Non mi sembra un buon baratto, credimi…”

ROCCO: “Il giubbino era a pezzi, stava insieme per scommessa…! E comunque… l’ultimo che arriva se la mangia fredda, perché ho già ordinato!”

 

ROCCO (parlando con suo padre di Monica): “Io l’avevo vista, lo sai? Da lontano…”

STEFANO: “Quando?”

ROCCO: “Eh, quando stava con zio! Li avevo visti dall’altra parte di una strada, in centro… Si stavano salutando. Ho aspettato che lei andasse via e ho raggiunto zio, e per scherzare gli ho detto… che gli avrei raccontato tutto a zia Giulia!”

STEFANO: “E lui che t’ha detto?”

ROCCO: “Mi ha messo una mano in testa, mi ha fatto una carezza, e mi ha detto sorridendo: tu non capisci un cazzo nipote mio!” (ride). “E che le cose non stavano come pensavo io.”

STEFANO: “Cioè ti ha detto che non stavano insieme..?”

ROCCO: “Eh…!” (ride di nuovo). “Ovvio che mi ha detto così, no?!”

ROCCO: “Stiamo sempre a parlare del commercio intelligente, che siamo contro gli sprechi, le multinazionali… E poi… basta la prima cagata americana che esce, e sono tutti lì pronti per vederla! Eh, è assurdo! Oh, pa’! E non hai un pensiero in proposito?!”

STEFANO: “Certo. Io penso solo che tu a volte sei troppo rigido.”

ROCCO: “Oh, senti chi parla! Da qualcuno avrò preso…!”

STEFANO: “Ma no, dico sul serio! Questa storia della community online ti sta davvero ossessionando! Poi hai riempito il tuo spazio giù, pieno di roba…, che a momenti si va a picco col barcone…!”

ROCCO: “Eh, ma è una cosa seria, altrimenti che l’abbiamo fatta a fare, no?!” (ride).

 

“Eh…, dev’essere una situazione del cacchio non ricordarsi un intero pezzo di vita! Sei a metà, ti manca un pezzo. E poi tutti…, eh, potrebbero raccontarti quello che vogliono! Non lo so, dirti che sei stato un serial killer… E tu non potresti difenderti perché non sai se è vero o no…!”

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