Diario di bordo luglio-settembre 2017

Sabato, 1 luglio 2017

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Oggi mi va di dedicarti questa, anche se non è romantica! ?

“Se ti dicono di alzarti tu siedi
e quando siedono tu alzati in piedi.
Non aver fede solo in quello che vedi,
insegui i sogni in cui credi,
fino al giorno che li rendi veri.
E a un certo punto finita la festa
vedrai tutti andare via,
ti accorgerai che quel poco che resta ti basta
ed ecco, quella sarà casa tua.”

***

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NUOVO CAPITOLO! ?
È arrivato agosto, e non si può certo dire che l’estate stia procedendo bene per il nostro Leo: chiuso in ospedale, a lottare contro la Bestia, con la paura di non farcela, col timore che le persone accanto a lui non siano in grado di stargli accanto, e con la presunzione di volersela cavare da solo.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-222-mercoledi-1-agosto-2012/

***

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Invidio i mari che lui attraversa,
invidio i raggi delle ruote
della carrozza che lo porta in giro,
invidio le curve colline
che osservano il suo viaggio.
Tutti possono vedere facilmente
quel che invece – ah, cielo –
a me è vietato assolutamente.
Invidio i nidi dei passeri
che punteggiano le sue lontane grondaie ,
la mosca soddisfatta sul suo vetro,
e le foglie felici – felici –
che fuori dalla sua finestra
scherzano approvate dall’estate.
Invidio la luce che lo sveglia
e le campane che gli annunciano con forti
rintocchi il mezzogiorno.
Fossi io per lui il mezzogiorno.

(Emily Dickinson)

 

Domenica, 2 luglio 2017

Buongiorno Buschiner!

Il risveglio più bello che c’è! ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

***

PERFETTI SCONOSCIUTI

Dove sei stato, in questi anni,
quando tutto crollava intorno
ai nostri sogni e ai nostri affanni?
Hai mai pensato a quanti inganni,
alle ferite in superficie,
e a tutte quelle notti insonni,
quando i silenzi si mettevano tra noi
e ognuno andava per i fatti suoi,
come perfetti sconosciuti?
Doveva andare tutto così,
anche se adesso ci troviamo qui,
sulla stessa strada,
dopo una vita già spesa.
Io sono stato sempre qui
a innamorami ogni giorno di più
di questa nostra vita
che ci ricorda ancora
che quando si ama non si perde mai.
Dove sei stato, in questi giorni,
oltre il muro dei segreti,
vissuti come tradimenti?
Hai mai pensato a quanti sbagli,
alle parole buttate al vento
e a tutte quelle ancora dentro?
In questo quadro dipinto a fatica,
dopo un’attesa che dura una vita,
ma cosa vuoi farmi credere?
Doveva andare tutto così,
anche se adesso ci troviamo qui,
sulla stessa strada,
dopo una vita sospesa.
Io sono stato sempre qui,
a innamorami ogni giorno di più
di questa nostra vita
che ci ricorda ancora
che quando si ama non si perde mai,
no, non si perde mai.
Quando i silenzi si mettevano tra noi
e ognuno andava per i fatti suoi,
come perfetti sconosciuti…
Doveva andare tutto così,
anche se adesso ci troviamo qui,
sulla stessa strada,
dopo una vita già spesa.
Io sono stato sempre qui
a innamorami ogni giorno di più
di questa vita vera
che ci ricorda ancora
che quando si ama non si perde mai.
No, non si perde mai.

***

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Mio caro ragazzo,
ti amo ancora
e ancora
e senza riserve…
In ogni modo possibile.
Anche le mie gelosie non erano che agonie dell’Amore,
nelle fitte più intense che mai ho provato,
sarei morta per te.
Tu sempre nuovo.
L’ultimo dei tuoi baci era il più dolce,
l’ultimo sorriso il più luminoso,
l’ultimo movimento il più aggraziato.

(John Keats)

 

Lunedì, 3 luglio 2017

“Poi un giorno, in un libro o in un bar si farà tutto chiaro,
capirai che altra gente si è fatta le stesse domande,
che non c’è solo il dolce ad attenderti, ma molto d’amaro
e non è senza un prezzo salato diventare grande…
I tuoi dischi, i tuoi poster saranno per sempre scordati,
lascerai sorridendo svanire i tuoi miti felici
come oggetti di bimbo, lontani ed impolverati,
troverai nuove strade, altri scopi ed avrai nuovi amici…”

***

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***

C’era una volta…

Carmine nella squadra di pallanuoto del suo paese!

***

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NUOVO CAPITOLO! ?
L’attesa di Giulia è quasi finita: domani ritorna da Londra; eppure, nonostante la voglia di rivederla, Leo non può che essere preoccupato per gli effetti che la malattia sta avendo su di lui e che, di conseguenza, avrà sul loro rapporto.
Per fortuna trova qualcuno con cui sfogarsi è veramente piacevole: Rocco.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-223-giovedi-2-agosto-2012/

***

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Sarei già andata lontano,
tanto lontano quanto è grande il mondo,
se non mi trattenessero le stelle
che hanno legato il mio al tuo destino,
così che solo in te posso conoscermi.
E la poesia, i sogni, il desiderio,
tutto mi spinge a te, alla tua natura,
e dalla tua dipende la mia vita.

(W. Goethe)

 

Martedì, 4 luglio 2017

Novellara, 4 luglio 2017

Ieri sera ho fatto incursione nel tuo profilo personale e, senza rendermene conto, ci sono rimasta fino alle due di notte inoltrate.

Ho ripercorso a ritroso i frammenti di vita che lì hai scelto di condividere: tante cose le conoscevo già, tante foto le avevo già viste, ma tante altre cose no e mi hanno emozionata, mi hanno fatta sorridere. Ho cominciato a seguirti quando ormai per tutti eri Leo, quando ormai la tua vita e la sua si erano profondamente intrecciate, ed è stato meraviglioso poter andare, invece, alla scoperta di Carmine e di quello che era “prima”.

È stato meraviglioso vedere le tue foto più intime, quelle con la tua famiglia, e vedere da quanto amore eri circondato già “prima”, dolcissimo “Chicco”.

È stato bellissimo vedere come la tua vita sia cambiata da un giorno all’altro, la tua gioia nell’annunciare a tutti che saresti diventato “Presidente”, i commenti stupiti di chi ti conosceva e ti vedeva in tv o in un cartellone pubblicitario affisso in stazione, la tua prof che l’aveva sempre saputo, fin da Shakespeare in piazza, che avevi la stoffa dell’attore.

Ho riso nel leggere le battute che ti scambiavi con le ragazze su Ask, quell’”hehe” un po’ imbarazzato e un po’ furbetto, quel volerle conoscere tutte, quel lasciare tutte le porte aperte.

Ho sorriso nel vederti con quella pettinatura davvero orribile in stile emo, con l’orecchino, con i jeans abbassati e le magliette chiassose che adesso non indosseresti mai.

Ho provato curiosità e un po’ di malinconia, nel leggere alcune tue riflessioni e alcuni tuoi pensieri tipici dell’adolescenza.

Ho intravisto il dolore per un amore finito, o mai iniziato, per colpa della distanza; ma forse questa è stata solo una mia suggestione da inguaribile romantica.

Ho scoperto che tua nonna è la tua fan numero 1;

che come Leo tifi Inter o che, più probabilmente, è tuo zio che se ne illude e tu vi simpatizzi e basta; che per le grandi occasioni tu e la tua famiglia vi riunite in una casa scout sulle montagne e che anche le tue zie, come tutte le zie, fanno foto a sorpresa che uno preferirebbe non mostrare in giro;

che tu e Nicc siete legati da un affetto davvero profondo;

che, quasi come tutti gli adolescenti, anche a te piaceva fare selfie da “bimbominkia”, come li chiamo io;

che ti piace cucinare e che, ad occhio e croce, lo fai con cura maniacale e che tua madre ti prende in giro per questo; che ti piace la birra e il cibo giapponese;

che la chitarra la suoni da quando ancora era quasi troppo grande per tenerla in braccio.

E tanto, tanto altro ancora.

E così, sono andata a letto col cuore pieno di orgoglio, pregno di te, della tua vita, del tuo esistere, ricomponendo ancora di più il puzzle che ti ha reso ciò che sei.

Ed ero già così fiera di quello che fai e di quello che sei, ma adesso lo sono ancora di più: fare incursione nella tua vita è stata un’emozione indescrivibile, è stato bellissimo. Ed è bellissimo, adesso, poter dire di amare quel bambino e quell’adolescente, come amo il giovane adulto di oggi.

Andrai lontano, io ne sono sicura.

???

***

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NUOVO CAPITOLO! ?

È un capitolo un po’ particolare, questo, e nello scriverlo ho provato emozioni contrastanti; si colloca nel presente di Leo, nella sua vigilia di Natale, ma al tempo stesso nel suo passato: mentre scrivevo, i suoi pensieri continuavano a sfuggirmi di mano e lui continuava a volermi a tutti i costi raccontare i suoi ricordi, della “ragazza del piedino” (qua è lei a farlo a lui, ma aspettate fiduciosi :P), del trattore di suo nonno, di quella matematica che proprio non gli va giù.
Giorno dopo giorno, capitolo dopo capitolo Leo si sta rivelando a me sempre più chiaro e nitido e spero che ai vostri occhi e alle vostre emozioni possa risultarlo altrettanto.
Ho sentito tanta tenerezza nei suoi confronti, mentre scrivevo di questo 24 dicembre, di questo ultimo Natale con la famiglia ancora unita, prima delle catastrofi che si abbatteranno su di lui nel giro di qualche mese e di cui è ancora ignaro.
Vorrei tanto poterlo proteggere dal suo “futuro incerto”, come vorrebbe fare Ester, cui ho affidato questo mio bisogno, questo mio amore quasi materno per lui.
Ma la sua storia è già scritta e segnata e non sarò certo io a cambiarla; con una morsa che mi stringe lo stomaco lo accompagnerò verso il periodo più buio della sua vita, consapevole che alla fine il nostro Leone ne uscirà vittorioso e che, come dice il grande Nic in una sua bellissima canzone, “sono solo gallerie, non ti devi spaventare, c’è un pezzo di strada nel buio da fare e si fa. Sono solo gallerie non ti devi preoccupare, c’è un pezzo di strada nel buio da andare e si va”.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/02-sabato-24-dicembre-2011/

***

DA ADESSO IN POI
Da adesso in poi com’è che andrà?
Con te che hai detto: “Sono qua”,
e davvero,
sei qua fra noi,
fra noi,
me e lei.
Tu che hai davanti quel che hai,
comunque sia da adesso in poi,
auguri!
Da me saprai,
saprai,
che vale la pena vivere,
mi chiederai: “Sì, ma perché?”.
So solo che ti dirò: “Vale la pena, vedrai”.
Da adesso in poi,
da adesso in poi…
Da adesso in poi ti aspetto qua,
che fretta che hai avuto già.
Aspetta,
per te e per noi,
per te,
per noi:
non so se sarò pronto mai,
prova a esser pronto tu per noi.
Ascolto:
mi insegnerai,
che puoi,
che vale la pena vivere.
Ti chiederò: “Dimmi perché”,
tu che non parli dirai:
“Vale la pena vedrai.
Da adesso in poi,
da adesso in poi…
Da adesso in poi ci proverò,
a farti avere il meglio che ho:
il peggio lo troverai da te,
ma vale la pena vivere,
mi chiederai “Sì, ma perché?”.
So solo che ti dirò:
“Vale la pena vedrai”.
Da adesso in poi,
da adesso in poi…

***

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Il mio amore era così unico,
come il cielo iridato di una goccia
di rugiada, in un fiore dell’alba.
Il tuo sole mi colpì nel sangue,
evaporò la rugiada,
e restai senza cielo.

(Juan Ramon Jimenez)

 

Mercoledì, 5 luglio 2017

“… devo avere proprio un aria stupida,
sai com’è: manchi te.
E adesso che sei dovunque sei,
chissà se ti arriva il mio pensiero,
chissà se ne ridi o se ti fa piacere.
E adesso che sei dovunque sei,
ridammelo indietro il mio pensiero:
dev’esserci un modo per lasciarmi andare…”

Due settimane fa, eppure sembra passata una vita.
Tu sfuggi pure alle leggi del tempo. ♡

***

SIAMO ANCORA QUI

E le sillabe stanotte camminano da sole e diventano parole;
e si alzano nel vento, ci prendono per mano e ci portano lontano;
così si infrangono le onde e si sciolgono i ghiacciai:
una notte come questa tu non l’hai vissuta mai.
E siamo ancora qui, un universo che respira
ed io ti voglio amare, amare finché la terra gira, gira.
E siamo ancora qui, con più speranza che paura;
domani il sole cade sulle strade e anche l’estate arriva, arriva.
Con i piedi sulla terra e lo sguardo verso il cielo proveremo anche a volare;
se la vita ci consuma l’angolo del cuore dove ancora puoi sognare,
se ritornano le onde, così torneremo noi.
In una notte come questa tu, tu non mi perderai.
E siamo ancora qui, un universo che respira,
ed io ti voglio amare, amare finché la terra gira, gira.
E siamo ancora qui, con più speranza che paura;
domani il sole cade sulle strade e anche l’estate arriva, arriva.
E se è vero che sogni e speranze non conoscono confini,
ci stringiamo le mani, stanotte rimaniamo vicini,
cavalcando quel raggio di luna aspettiamo il mattino;
una notte come questa tu, tu la ricorderai.
E siamo ancora qui, un universo che respira,
ed io ti voglio amare, amare finché la terra gira, gira.
E siamo ancora qui, con più speranza che paura;
domani il sole cade sulle strade e anche l’estate arriva, arriva.
Domani il sole cade sulle strade e anche l’estate arriva, arriva.

***

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Ah questo vuoto!
Questo tremendo vuoto
che sento qui nel petto…!
Spesso penso,
se potessi stringerlo,
una sola volta,
stringerlo al cuore,
questo vuoto verrebbe colmato.

(Johann Wolfgang Goethe)

 

Giovedì, 6 luglio 2017

“L’estate è tornata
e chiede di te”.

***

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NUOVO CAPITOLO! ?
È il sedicesimo compleanno di Leo, e lui, spinto dalla mamma, ha organizzato una mega festa; eppure non riesce ad essere entusiasta, eppure per tutto il giorno è preda dell’inquietudine e di uno strano presentimento che purtroppo si rivelerà più che fondato.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitoli-171-lunedi-11-giugno-2012/

 

Venerdì, 7 luglio 2017

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“L’universo si ferma un istante
perché vuole ammirarti.
Tutto il resto mi passa alle mani
come la sabbia del mare.
Resta solo un diamante che brilla
e che continua a brillare.
Ogni volta che mi torni in mente,
continua a brillare.”

***

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Rassegnazione d’amore,
tanto infinita
come l’impossibile.

(Juan Ramon Jimenez)

 

Sabato, 8 luglio 2017

RAGAZZA MAGICA

Che gioia la notte, ti ho visto ballare,
poi rider di gusto senza malignità.
La gente se vuole sa esser feroce,
sarcastica e cinica e senza pietà.
Questa cosa che niente più vale la pena
di starci a pensare che poi tanto, boh…
A me non mi piace, io credo che invece
il tempo è prezioso, davvero un bel po’.
Io quando ti guardo, mi basta guardarti,
è una bella notizia che porta allegria,
non c’è un paragone, non è che un milione
di altre notizie ti portano via.
A forza di essere molto informato,
so poco di tutto e dimentico di
guardarti negli occhi, sbloccare i miei blocchi,
alzare il volume e pensare che sì, oh sì…
La mia ragazza è magica
e lancia in aria il mondo e lo riprende al volo,
trasforma un pomeriggio in un capolavoro
e mi fa stare bene, oh-yeah,
quando io sto con lei.
Se metti un vestito stampato a colori,
in gara coi fiori, per me vinci te.
Non è l’apparenza, ma è l’apparizione
che ti fa risplendere davanti a me.
Sei luce di stella, permetti la vita,
qui nel mio pianeta tutto parla di te:
il sangue che brilla, la mia clorofilla
che scorre nel legno di mille chitarre,
di mille violini suonati dal vento,
di mille telefoni in cerca di campo.
E’ meglio per te che quando ti guardo
non sai che ti guardo, così come se
la luna sapesse che stiamo a guardarla
potrebbe decidere che non ce n’è,
e mettersi in posa, cambiare qualcosa,
invece è bellissima così com’è,
così com’è, così com’è…
La mia ragazza è magica
e lancia in aria il mondo e lo riprende al volo,
trasforma un pomeriggio in un capolavoro
e mi fa stare bene, oh-yeah,
quando io sto con lei.
Ispiri i poeti, confondi i magneti,
tu sei la mia luna, tu sei la mia dea,
che sale e che scende, si spegne e si accende
governa gli amori, su e giù la marea.
E mandi i gatti sui tetti a star fuori le notti
che poi quand’è giorno ti sembrano pigri,
ma è solo stanchezza che tutta l’ebrezza
di notti d’amore da piccole tigri;
si sentono allegri, si fingono saggi,
domestici e lenti, un po’ come noi,
che condividiamo la stessa natura
selvatica in fondo, che bella che sei.
Se il frigo è deserto, mi porti all’aperto,
cogliamo una mela e ci passa la fame
e quando mi perdo e non mi ricordo,
mi basta pensarti e poi mi ricordo
il mio posto dov’è:
il mio posto sei te.
La mia ragazza magica
che lancia in aria il mondo e lo riprende al volo,
trasforma un pomeriggio in un capolavoro,
e mi fa stare bene, quando io sto con lei,
e mi fa stare bene, quando io penso a lei…
Basta che penso a lei.

***

“… prima che il vento si porti via tutto
e che settembre ci porti una strana felicità,
pensando a cieli infuocati,
ai brevi amori infiniti,
respira questa libertà…
L’estate è la libertà.”

Estate buschiniana 2017… work in progress! ?

***

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“Ti vedo scritto su tutti i muri,
ogni canzone mi parla di te…
e questa notte questa città mi sembra bellissima…
Chissà se stai dormendo,
a cosa stai pensando…”

 

Domenica, 9 luglio 2017

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NUOVO CAPITOLO! ?
Capitolo abbastanza leggero, che ci permette di respirare un attimo.
Vi segnalo:
– Leo scopre un altro dei posti che diventerà tra i suoi preferiti all’interno dell’ospedale;
– la conversazione tra Leo e Giulia mi è stata ispirata dalla canzone “Resto” di Niccolò Agliardi!

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-230-giovedi-9-agosto-2012/

***

“Se potessi far tornare indietro il mondo,
farei tornare poi senz’altro te,
per un attimo di eterno e di profondo,
in cui tutto sembra, sembra e niente c’è.
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
per poi ridarlo un giorno solo a te.
A te che non sei parte dell’immenso
ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te…”

***

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L’amore, quando si rivela,
non si sa rivelare.
Sa bene guardare lui,
ma non gli sa parlare.
Chi vuol dire quel che sente
non sa quel che deve dire.
Parla: sembra mentire…
Tace: sembra dimenticare…
Ah, ma se lui indovinasse,
se potesse udire lo sguardo,
e se uno sguardo gli bastasse
per sapere che lo sto amando!
Ma chi sente molto, tace;
chi vuol dire quello che sente,
resta senz’anima né parola,
resta solo, completamente!
Ma se questo potesse raccontargli
quel che non oso raccontargli,
non dovrò più parlargli,
perché gli sto parlando…

(Fernando Pessoa)

 

Lunedì, 10 luglio 2017

Aspettando Filippo… ?

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Per fortuna che, nonostante lezioni di canto poco “joyful”, trovi comunque modo di svagarti! Hihihi… 
Sempre bellissimo, comunque, in qualsiasi versione! ♡

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Oh i tuoi occhi,
ancor fissi
ai roseti del cielo;
feriti, nel misto
di umano e divino,
da spine di stelle!

(Juan Ramon Jimenez)

 

Martedì, 11 luglio 2017

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***

“Solo per te,
convinco le stelle 
a disegnare nel cielo infinito 
qualcosa che somiglia a te.
Solo per te,
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare,
senza di te…”

***

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NUOVO CAPITOLO! ?

A tratti divertente, con un Leo, tutto sommato, abbastanza in forma!
Ritorna il terrazzo, ritornano le interazioni di Leo con vari personaggi che ormai fanno parte della sua quotidianità in ospedale, spunta il famoso “Permesso del sole” e non può mancare qualche riflessione più malinconica del nostro Leone.
NOTA:
La “ferita” o “incisione” di cui parlano Leo ed Ester è dovuta all’arteriografia che Leo ha fatto il giorno prima e di cui vi racconterò un’altra volta; vi basti sapere, per ora, che è un esame per niente simpatico (ma proprio per niente) che, il più delle volte, come nel caso del nostro povero Leo, utilizza come via d’accesso l’arteria femorale che passa dall’inguine, dentro cui sparano un contrasto che a quanto pare brucia da matti (ho studiato, eh?! ? ).

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-238-venerdi-17-agosto-2012/

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Appare il sole radioso,
e tu dietro a lui, spero.
Esci fuori in giardino e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte! E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore soave e seducente della luna.
Seducente e soave sei tu,
e fiori, luna e stelle a te s’inchinano, o sole!
Sole, sii anche per me artefice di giorni radiosi!
Questa è vita, è eternità.

(Goethe)

 

Mercoledì, 12 luglio 2017

IL GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA

Quando tutte le parole sai che non ti servon più,
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù,
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che,
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te,
quando tira un po’ di vento che ci si rialza un po’
e la vita è un po’ più forte del tuo dirle “grazie no”,
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà,
sopra il giorno di dolore che uno ha…
Quando indietro non si torna,
quando l’hai capito che,
che la vita non è giusta come la vorresti te,
quando farsi una ragione vorrà dire vivere.
Te l’han detto tutti quanti che per loro è facile.
Quando batte un po’ di sole dove ci contavi un po’
e la vita è un po’ più forte del tuo dirle “ancora no”,
quando la ferita brucia, la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà,
quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà,
quando questa merda intorno sempre merda resterà,
riconoscerai l’odore perché questa è la realtà.
Quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che ora è,
che la vita è sempre forte, molto più che facile.
Quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà,
sopra il giorno di dolore che uno ha…

***

Sei ciò che più in assoluto è capace di illuminare all’improvviso una giornata qualsiasi.
❤️❤️❤️

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Quando si ama
non vi è nulla di meglio che
dare sempre, tutto:
la propria vita,
il proprio pensiero,
il proprio corpo,
tutto quel che si possiede;
sentire quel che si dà;
mettere tutto in gioco e poter dare
sempre di più.

(G. de Maupassant)

 

Giovedì, 13 luglio 2017

POST DI PROTESTA!! 
Le Trovatine hanno tutte le fortune: Mirko non fa che regalare foto al mare, in piscina, sudato mentre si allena, sulla barca, al ristorante, in ogni dove!! Pochi minuti fa ha fatto pure la diretta su Instragram! 

E noi povere Buschiner dobbiamo stalkerare tutti i suoi amici, tutti i suoi compagni di corso e tutti i suoi familiari per trovare qualcosa su Carmine! 

Non è che il signor Trovato potrebbe dare al signor Buschini una piccola parte del suo esibizionismo?! Non pretendiamo tanto, eh, giusto un po’, giusto un post alla settimana, forse anche al mese ci andrebbe bene…, messe come siamo messe! 

E vabbè che c’hai la scuola, e vabbè che devi studiare, e vabbè che hai sempre fretta, e vabbè che avrai il tuo da fare con tutti i tuoi nuovi strepitosi progetti… però cinque minuti per pubblicare una foto e un saluto li potresti ben trovare! 

Ma poi mi dico che tu sei fatto così, che tu sei bello così, che ciò che ci regali è reso ancora più prezioso dall’attesa e dal desiderio, che a te interessa essere e non apparire, che stai andando dritto per la tua strada, determinato e a testa bassa e che fai bene, più che bene .

E allora anche quello che doveva essere un post di protesta, diventa un POST D’AMORE, ancora una volta, per tutto quello che sei e che fai, per le emozioni che mi fai provare anche negandoti, per le emozioni con cui mi stravolgi quando ti dai.

E alla fine, ad avercela con te proprio non ci riesco, e concludo rinnovandoti sempre il mio “grazie di esistere”, il mio grazie di essere come sei: un essere speciale; davvero, davvero, speciale. 

***

“È l’amore che rende sempre tutto pazzesco.
Nessun posto è casa mia,
l’ho capito sì… andando via.
È sempre dura i primi tempi 
ma so che mi ritroverò.
Avrò sempre occhi stanchi e mancherai,
poi mi abituerò,
perché si torna sempre
dove si è stati bene 
e i posti sono semplicemente persone.
Voglia di tornare, 
luci basse, 
stazioni.”

***

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NUOVO CAPITOLO! ?

Una giornata “straordinariamente normale” e per questo, nella sua normalità, infinitamente preziosa: un Natale come quello della maggior parte degli adolescenti, tra pance piene, risate, infinite partite a tombola e, se sei fortunato, riesci anche a chiuderti in camera con la figlia fighetta degli amici dei tuoi.
E’ questo il Natale di Leo che ho voluto raccontare: sereno e dolce, allegro e spensierato; forse spensierato in pieno no, perché il pensiero e l’attenzione sulla sua mamma Leo ce l’ha sempre, ma ad ogni modo lui e la sua famiglia questa giornata riescono a godersela lo stesso, e spero anche voi!

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/03-domenica-25-dicembre-2011/

***

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Quando l’amore vi chiama, seguitelo,
anche se le sue vie sono dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui,
anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino.
Poiché l’amore come vi incorona,
così vi crocifigge.
E come vi fa fiorire, così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri
rami che fremono al sole,
così scenderà alle vostre radici
e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.

(Khalil Gibran)

 

Venerdì, 14 luglio 2017

LA NOTTE

Non basta un raggio di sole, un cielo blu come il mare,
perché mi porto un dolore che sale, che sale…
Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perché…
E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare,
perché è un dolore che sale, che sale e fa male…
Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c’è.
E quando arriva la notte
e resto sola con me,
la testa parte e va in giro
in cerca dei suoi perché.
Né vincitori, né vinti,
si esce sconfitti a metà.
La vita può allontanarci,
l’amore continuerà…
Lo stomaco ha resistito, anche se non vuol mangiare,
ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male…
Arriva al cuore, lo vuole picchiare più forte di me.
Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta
ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa.
Vorrebbe una risposta, ma in fondo risposta non c’è.
E sale e scende dagli occhi.
Il sole adesso dov’è?
Mentre il dolore sul foglio è
seduto qui accanto a me,
che le parole nell’aria
sono parole a metà,
ma queste sono già scritte
e il tempo non passerà.
Ma quando arriva la notte, la notte
e resto sola con me,
la testa parte e va in giro,
in cerca dei suoi perché.
Né vincitori, né vinti,
si esce sconfitti a metà.
La vita può allontanarci,
l’amore, poi, continuerà…
Ma quando arriva la notte, la notte
e resto sola con me,
la testa parte e va in giro
in cerca dei suoi perché.
Né vincitori, né vinti,
si esce sconfitti a metà,
l’amore può allontanarci,
la vita, poi, continuerà.
Continuerà…
Continuerà.

***

… e prima o poi mi toccherà capirlo, 

davvero, quale stregoneria mi hai fatto;

come sia razionalmente possibile 

che alla mia età io mi ritrovi cotta 

come un’adolescente e come possano 

anche solo la tua sagoma in controluce

e la tua voce di sfuggita

stravolgermi il cuore

e la giornata.

***

Si vede che qualcuno da qualche parte nell’universo ha letto il mio post di protesta di ieri! 

Oggi mi stai riempiendo l’anima e la giornata di gioia!! ?

Aaah… Meravigliosa Creatura!

❤️❤️❤️

***

Trova l’intruso! 😛
C’ho il radar ormai! Hihihi! 🙂

***

Sei bello pure con la faccia stanca e la camicia ormai sgualcita! ?

***

Caricamento foto in corso

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno ha perso il loro sole;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s’illanguidiscono un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
così sono d’autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.

(Nazim Hikmet)

 

Sabato, 15 luglio 2017

E mi basta intravederti, per essere felice e cominciare la giornata nel migliore dei modi! *_*
Ah! Vederti allegro e goliardico!
Ah! Quella mascella!
Ah! Quella camicia sbottonata!
Ah! Buschini mio!
Buon inizio vacanze, te le meriti tutte! 
 — presso Centro Sperimentale di Cinematografia.

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Leo non ha ancora la diagnosi sulla sua gamba, ma è consapevole della possibilità che sia qualcosa di grave; dopo essersi buttato parecchio giù (se vi va rileggetevi il capitolo relativo al giorno precedente, il 19 giugno), in questo capitolo pare reagire e tirar fuori almeno un po’ della grinta del Leone!
Certo, parlarne con Giulia non è affatto facile, ma come gli ricorda Asia, è così che si costruiscono le relazioni…

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-180-mercoledi-20-giugno-2012/

***

Caricamento foto in corso

Ti amo tanto, amore mio…
non canta il cuore umano con più verità…
Amo te come amico e come amante,
in una sempre diversa realtà.
Ti amo affine, di calmo amore pronto,
e da oltre ti amo, presente in nostalgia.
Ti amo, insomma, con grande libertà,
dentro l’eterno ed in ogni momento.
Come ama l’animale ti amo semplicemente,
d’amore privo di mistero e privo di virtù,
con un desiderio massiccio e permanente.
E di amarti talmente e di frequente,
un giorno nel corpo tuo di repente
avrò da morire di amare più che uno possa.

(Vinicius De Moraes)

 

Domenica, 16 luglio 2017

Nuova immagine di copertina

***

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***

“Un altro te,
dove lo trovo io?
Un altro che
sorprenda me.
Un altro te,
un guaio simile
chissà se c’è
un altro te
con gli stessi tuoi discorsi,
quelle tue espressioni
che in un altro viso cogliere non so

***

SORRIDI

(di Gianna Nannini)
Ma dove vai? Dove vanno i sogni tuoi?
Ti risvegli bambino, perso nel tuo mattino.
Ragazzo mio,
ti armi e vai, con le croci dei tuoi eroi,
passionario che sei,
sicuro nel tuo chiodo.
Davanti al cielo non ci sei che tu,
la tua stellina ha fatto BUM!
È voglia di andare, di non ritornare, di non ritornare…
Sorridi: come tu solo sai.
Sorridi: che più bello sei.
Io ti voglio così, 
angelo mio che non hai cielo.
Tu che ne sai, di una donna senza fede,
a quale storia attingerai, 
confiderai le tue scommesse
sul cuore mio?
Ma dove vai, a spalancare le città,
se non parli con me dei giochi tuoi, domani?
Davanti al mare non ci sei che tu,
la mia stellina fa “BUM”!
E fermati amore, ti voglio toccare, baciare, spogliare…
Sorridi: come tu solo sai.
Sorridi: e non finire mai.
L’altra parte di me
è uguale a te.
Sorridi: e non finire mai.
Sorridi: e non finire mai.
Io ti voglio così,
angelo mio che non hai cielo.
Tu sorridi.
E non finire mai.

???

***

“Guarda che con i capelli…, in piedi…, e con il ballo nel sangue che c’ho io, ti perdevi un’occasione!”.
Avevi proprio ragione mio caro Leo!  ?

***

Comunicazione di servizio: il 27 luglio, Carmine sarà a Vico Equense (NA), insieme a parte del cast di Braccialetti Rossi, in occasione del Social World Film Festival! ?

Per me purtroppo è molto lontano, ma voi Buschiner del sud e della Campania in particolar modo, unitevi e fotografate e filmate e condividete anche per noi!! ☺

Mari ?

***

Caricamento foto in corso

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
È a casa? Per la strada?
Al lavoro? In piedi? Sdraiato?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio,
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia,
lui lo accarezza.
O forse sta camminando,
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari,
che mi camminano sull’anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa?
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?

(Nazim Hikmet)

 

Lunedì, 17 luglio 2017

“Voglio il tuo profumo,
voglio il tuo profumo,
voglio il tuo profumo…
Dammi tutto il tuo sapore,
no ti prego no,
non ti asciugare…”

***

***

“E poi abbiamo chi ci dà il voto,
ci vuol spiegare come si fa.
“È come prima”,
“No si è montato”,
ognuno sceglie la tua verità.
Siam quelli là 
siam quelli là 
siam quelli là…
quelli tra palco e realtà..”

❤️❤️❤️

“E c’è chi non si sbaglia mai: ti guarda e sa chi sei.”

❤️❤️❤️

***

Caricamento foto in corso

BEATRICE
Verdellino (BG), 14 Giugno 2014: Carmine partecipa con Niccolò Agliardi e The Hills a un evento benefico per raccogliere fondi per il reparto pediatrico dell’ospedale di Bergamo e, dopo il bellissimo concerto, finalmente arriva il momento dedicato alle fan; alcune, fortunatissime, riescono a salire sul palco da lui, ma per fortuna nessuna rimane delusa, perché dopo lui scende ed è davvero dolcissimo e disponibile con tutte. Beatrice non ci può credere, di averlo così vicino: dal vivo, poi, è ancora più bello e non sa nemmeno lei come trovi il coraggio di dirgli: “Carmine posso abbracciarti?”
E lui, con quello splendido sorriso le risponde: “Certo!”, prima di abbracciarla.
Perfetta conclusione di un pomeriggio stupendo.

***

“Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante,
che non importa ciò che dice la gente…
E poi:
l’amore dato 
amore preso
amore mai reso
amore grande come il tempo che non si è arreso
amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte.
Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
il regalo mio più grande.”

Stasera va così, nessun incantevole frammento, ma il suo incantevole viso tutto intero.

Certe giornate sono diverse dalle altre ❤️.

 

Martedì, 18 luglio 2017

“Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta,
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più:
Amore, come vetro,
lo infranse al primo colpo…
E adesso ho voglia di contatto,
di scriverti e parlarti,
volgermi a te,
ritornar nella tua vita,
restituirti quello che mi hai dato
e nonostante il cuore infranto
da lontano..
ho voglia d’esser grata.”

***

“Vola alto e stai sereno!
Prendi il meglio finché vuoi!
Che il primo impegno,
non scordarlo,
è dare spazio ai sensi tuoi.
Tu vola alto, amico caro!
Pure per chi non ce la fa.
Per chi di un sogno è prigioniero,
per chi non rinuncerà.
Pensa in grande,
fallo ancora!
Tu cavalca quell’idea.”
♡♡♡

***

Subito a me il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda
e la voce non esce
e la lingua si spezza.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle
e gli occhi più non vedono
e rombano le orecchie.

(Saffo)

***

“E questa sera nel letto metterò
qualche coperta in più
perché se no avrò freddo
senza averti sempre
senza averti sempre addosso
e sarà triste lo so
ma la tristezza però
si può racchiudere
dentro una canzone
che canterò….
Ogni volta che avrò voglia
di parlarti
di tenerti
di toccarti
di sentirti ancora mio.
…è stato splendido.”

 

Mercoledì, 19 luglio 2017

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Momenti difficili per il nostro Leone in gabbia: qualche lacrima forse stavolta ve la faccio scappare! Per fortuna la sua forza innata lo aiuta ad andare avanti e a trovare ancora il sorriso, grazie anche ai suoi “alleati”.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-212-domenica-22-luglio-2012/

***

Questa giornata è stata… “un po’ strana… più che strana! Strana direi che è la parola perfetta”.

Ho tirato fuori un gran bel sogno dal cassetto e l’ho tirato a lucido, mi sono crogiolata con vecchie canzoni strazianti per mandare giù una bruciante delusione, mi son goduta una mega pizza dolce alla crema spalmabile di arachidi per consolare le mie lacrime, ho gioito come una bimba solo perché Qualcuno ha messo ❤️ forse a caso e ha ritwittato post, e infine vado a letto felice per averlo visto e aver saputo che è tornato a Casa…
Un’altra giornata così giuro non la reggo!!

Sogni d’oro e… di Buschini ?.
Mari ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

 

Giovedì, 20 luglio 2017

Carmine in giro per Cesenatico con i suoi amici! Purtroppo la foto è un po’ buia, ma d’altronde è “Buschini by night”! ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

***

“E miracolosamente non
ho smesso di sognare.
Miracolosamente
non riesco a non sperare.
E se c’è un segreto è fare tutto
come se
vedessi solo il sole.
Un segreto è fare tutto
come se…
fare tutto
come se…
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
e non
qualcosa che non c’è.”

#buschinicanterino

***

Caricamento foto in corso

Fa’ pure del tuo peggio per sfuggirmi:
tu in me vivrai per tutta la mia vita.
Mi par di meritare miglior sorte
di quella che è balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza.
Ma esiste felicità che nuvole non tema?

(William Shakespeare)

 

Venerdì, 21 luglio 2017

Novellara, 21 luglio 2017

Un mese fa, a quest’ora, stavo sfornando la torta salata che ti avevo preparato per cena: sapevo già che vai sempre di fretta e mi sembrava un modo carino per farmi perdonare il tempo che ti avrei fatto perdere. Poco dopo, con lo zainetto sulle spalle, il sacchetto “You are special” pieno di regali per te in mano e il cuore che da 24 ore ballava dalla gola allo stomaco, mi sono avviata a piedi verso la stazione del mio paese e, 6 ore e mezza dopo (tra bus, treni in ritardo, il vicino di poltrona che puzzava di sudore, la metro infinita da attraversare e 35 gradi all’ombra), ero lì ad aspettarti, nel cortile che circonda l’edificio dove tu in quel momento stavi partecipando ad una lezione sul metodo Stanislasky.

Ero lì ad aspettarti col cuore che ancora non decideva dove stare, con la bocca completamente asciutta e con l’ansia di non trovarti: “E se oggi era impegnato e non è venuto a scuola? E se non stava bene ed è rimasto a casa?”. E invece, mezzora dopo, sei arrivato; da lontano non ti avevo quasi riconosciuto (seppur miope mi ostino a non portare gli occhiali), ma quando ti sei fermato pochi metri più in là per passare il badge non ho più avuto dubbi: eri tu. E a quel punto non lo so, il cervello mi si è spento del tutto, credo, e non so davvero come io sia riuscita a fermarti con quel mio “Ciao” che ancora mi risuona nelle orecchie e a chiederti se avevi cinque minuti. Ovviamente andavi di fretta, c’era da aspettarselo, ero preparata, anche se ammetto che un po’ male mi ha fatto lo stesso. Non so per quanti minuti tu ti sia fermato, credo 5, 6 o 7, non lo so; so che poco dopo non c’eri già più (accipicchia come cammini veloce!) ed io mi sentivo alienata, disorientata, estraniata e così mi sono sentita per tutto il viaggio di ritorno e per i due giorni successivi.

Qualcuno mi ha chiesto se ne sia valsa la pena di perdere un giorno di lavoro, di spendere in biglietti del treno il budget che di solito riservo ai saldi estivi e di passare un’intera giornata in viaggio per poter stare solo 5, 6 o 7 minuti con te.

Sì.

Sì, ne è valsa la pena.

Sì, lo rifarei mille volte.

Sì, è mia intenzione rifarlo.

Perché?

Per la tua voce ascoltata dal vivo, per quel viso che mi ha stupito per quanto sia liscio e morbido come quello di un bimbo (a parte il mento dove avevi una sexy barbetta incolta), per quegli occhi verdi così immensi, per quella maglietta blu che ti stava d’incanto, per aver appoggiato la mia spalla contro di te in quella foto fatta in controluce (mannaggia a te! Un po’ meglio potevi farlo ‘sto selfie!), per le tue cuffiette che non so come si erano attorcigliate alle mie mani e che per l’emozione non riuscivo a slegare rischiando di romperle, per la tua battuta sull’averti fatto la spesa alla vista di tutta la roba che ti avevo portato, per il sorriso che mi hai rivolto, per il tuo “grazie” un po’ imbarazzato, per quel bacio che purtroppo non mi sono goduta perché davvero non ci credevo che OMMIODDIOCARMINEBUSCHINIMISTADANDOUNBACIO e quindi quasi non me lo ricordo.

Per tutti questi motivi, e per le emozioni stupende e indimenticabili che questi motivi mi hanno scatenato: sì.

Sì, ne è valsa la pena.

Anche se il giorno dopo il risveglio è stato un po’ più duro; anche se il giorno dopo la tua mancanza l’ho sentita un po’ di più; anche se ci ho messo un po’ di giorni prima di riuscire a tornare alla mia condizione emotiva precedente.

Sì, lo rifarei mille volte.

Sì, è mia intenzione rifarlo.

E adesso è passato un mese e a me sembra passata un’eternità perché, a quanto pare, tu sfuggi pure alle leggi del tempo.

***

“Portami a ballare,
portarmi a ballare 
uno di quei balli antichi 
che nessuno sa fare,
nessuno sa fare più…”

#buschiniballerino

***

Caricamento foto in corso

A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente.
Subito a me il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda,
e la voce si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.

(Saffo)

 

Sabato, 22 luglio 2017

Ma buon pomeriggio!! Guardate un po’ chi si vede?! ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

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Nuova immagine di copertina.

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Che cosa sei
Che cosa sei
Che cosa sei
COSA SEI!

Fossi nel proprietario del parco acquatico, ti prenderei come sponsor! Sai che incremento delle entrate?! ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

***

Ladies and gentleman… Carmine Buschini, i suoi amici e… i suoi addominali! ? E scusate se è poco!
Buschini stai diventando illegale!!!!

Estate buschiniana 2017 ❤️

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Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Leo è in ospedale da quasi un mese, ormai, e sebbene abbia trovato il modo e lo spazio per “adattarsi”, alcuni giorni sono più difficili di altri; il giorno precedente (domenica, 5 agosto, già pubblicato) ha potuto trascorrere la giornata fuori e ha riassaporato la sua vita di “prima”, rendendosi conto di come ciò che gli era sempre sembrato “normale”, fosse in realtà “straordinario” e adesso il ritorno alla sua realtà attuale non risulta per nulla gradevole.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-227-lunedi-6-agosto-2012/

***

Carmine stasera con i suoi amici!

Estate buschiniana 2017 ❤️

***

E mentre lui guarda i fuochi artificiali e mangia bomboloni, io vi auguro la buonanotte! ?

Estate buschiniana 2017 ❤️

 

Domenica, 23 luglio 2017

Buongiorno Buschiner! ?
Pare che stanotte Carmine e i suoi amici abbiano dormito in spiaggia e abbiano visto sorgere l’alba… che meraviglia! ?

***

Caricamento foto in corso

“La forza di un sorriso:
il tuo segreto è qua.
Più slancio ai desideri,
ai sentimenti veri.
Sali fin dove arrivi,
ma non fermarti là:
risparmiati una lacrima
per la felicità.”

***

Caricamento foto in corso

Quando sarai arrivato e ti avrò visto,
piangendo a forza di aspettarti,
cosa ti dirò?
E dell’angoscia di amarti, aspettandoti
ritrovato, come ti amerò?
Che bacio tuo di lacrima avrò
per dimenticare ciò che ho vissuto ricordando,
e che farò del vecchio dolore quando
non potrò dirti perché ho pianto?
Come nascondere l’ombra in me sospesa
per l’angoscia della memoria immensa
che la distanza ha creato – fredda di vita,
immagine tua che io ho composto serena
attenta al mio richiamo e alla mia pena
e che vorrei non perdere mai più…

(Vinicius De Moraes)

 

Lunedì, 24 luglio 2017

Carmine incontrato a Roma da una fan! ?

***

TU, QUANTO TEMPO HAI?

Ci sono foglie che si aggrappano ai rami perché non vogliono cadere mai,
ci sono stelle che si aggrappano al cielo perché si accorgono di finire, sai,
ci sono ubriachi che stringono il bicchiere perché è sempre l’ultimo che fa paura,
ci sono uccelli che sentono lo sparo e contano quanto gli resta ancora.
Ed è soltanto una questione di tempo, quello che serve a salvare un uomo,
il cielo quando è in attesa di un lampo, una chitarra che aspetta un suono,
una ragazza col cuore in gola perché il suo amore non può finire,
il tempo prima della parola che non avresti mai voluto dire.
E tu, quanto tempo hai?
Tu, quanto amore hai?
Io, non ti perdo mai:
ti aspetto al fondo di questa strada, sai.
Tu, quanto tempo hai,
quanto tempo hai,
quanto amore hai?
Ci sono ragazzi che chiudono gli occhi e si distruggono in un altro tempo,
ma d’altra parte ci sono vecchi che darebbero tutto per un momento,
ci sono lettere che non arrivano, baci che restano immaginari,
ci sono treni che si stanno chiedendo quando finiscono i binari.
E ci sono poeti che chiedono a Dio un altro giorno per dire qualcosa
e giardinieri sdraiati di notte col naso sul gambo di una rosa,
ci sono bambini che aspettano quando verranno per spegnergli la luce,
e uomini che hanno sfidato il tempo perché qualcuno fosse felice.
E tu, quanto tempo hai?
Tu, quanto amore hai?
Basta solo sapere questo, sai,
conta solo questo, sai.
Tu, quanto tempo hai?
Tu, quanto amore hai?
Non è niente, non è successo niente, sai,
dimmi solo se ti ho perso o non ti ho perso mai.
Tu, quanto tempo hai,
quanto amore hai?
Tu, quanto tempo hai?
Tu, quanto amore hai?
Tu, quanto tempo hai?
Quanto tempo hai?
Quanto amore hai?

***

Caricamento foto in corso

“Perché se sei felice,
ogni sorriso è oro
e nella lontananza
perdonandoti ti imploro.
E parlerà di te…”

***

Caricamento foto in corso

Ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno;
i suoi occhi in cielo fluirebbero per l’aereo spazio così luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.

(William Shakespeare, Romeo e Giulietta)

 

Martedì, 25 luglio 2017

Che cosa adoro di te?

Tutto.

Ogni dettaglio.

Il modo in cui arricci il naso e stringi gli occhi quando ridi di gusto.

La cicatrice che hai vicino al sopracciglio sinistro.

Il tuo sguardo che si sposta da una parte, verso l’alto, alla ricerca di un pensiero.

Il modo in cui pieghi la bocca quando quel pensiero l’hai trovato.

La voglia che hai sul deltoide destro.

Le ossa del tuo bacino e l’angolo che forma la tua mascella.

La linea della tua schiena e quella del tuo addome che scende dai pettorali e arriva all’ombelico.

La fossetta che ti si forma vicino alle labbra quando accenni un sorriso.

La barbetta che ti cresce sul mento, lasciando al resto del viso una morbidezza infantile.

Le tue mani, ah le tue mani! Nervose, scattanti, con le dita affusolate e quegli anelli misteriosi.

E poi, certo, potrei parlare dei tuoi occhi verdi, del tuo sorriso splendido, delle tue labbra, delle tue braccia, dei tuoi capelli, della tua voce, del tuo smisurato talento.

Ma di queste cose ne ho già parlato abbastanza, altre volte, e allora stavolta no.

Stavolta lascio spazio solo ai dettagli che di te amo (e davvero non saprei dire quale di essi io ami maggiormente) e che ti rendono quello che sei: una Meravigliosa Creatura.

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Ritroviamo Leo in una giornata di metà inverno, alle prese con la quotidianità in famiglia (seppure condizionata dalla malattia della mamma) e con la conoscenza di Giulia che qui incontra per la seconda volta! ♡

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-68-mercoledi-29-febbraio-2012/

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Buonaseraaa!
Carmine oggi a Roma in via del Corso ?
Ma che spettacolo è?!

***

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L’amore non dà nulla
fuorché sé stesso
e non attinge
che da se stesso.
L’amore non possiede
né vorrebbe essere posseduto,
poiché l’amore
basta all’amore.

(Khalil Gibran)

 

Mercoledì, 26 luglio 2017

“Ci vuole molto allenamento 
per stare dritti controvento.
Ci vuole un fisico bestiale 
per stare nel mondo dei grandi…”

E tu ce l’hai! E non parlo solo di quello che alleni in palestra! ♡

***

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Poiché non sei colui che io cercavo,
né del mio ieri alcunché ricordi;
poiché non c’è, al di qua e al di là dei mari,
qualcuno più erba e seta, avena e lava;
poiché l’effimero e il vano mi riveli
degli idoli antichi che adoravo
e così senza inni arrivi
quando io già di tutto disperavo.

(Vinicio de Moraes)

 

Giovedì, 27 luglio 2017

“Cantare le cose che canto sapendo
che tanto tu non parlerai,
ma per quel silenzio non muoio più
e in più non mi arrenderò mai.
Qualcosa vicino all’amore è il tuo
corpo pulito e sdraiato,
è guardare il presente e trovarlo
più bello del mio passato.” 

Che dire?! Che adesso sei un po’ più impegnato, un po’ più di fretta, un po’ più serio, ma che sei sempre bello e sempre più professionale! ?

***

Stasera!!

Manca poco e vedremo Carmine in tutto il suo splendore! Speriamo in tante foto e interviste! ?

***

Carmine Buschini (Leo), Mirko Trovato (Davide), Lorenzo Guidi (Rocco) e Daniel Tenorio (Chicco), sono partiti tutti da Roma la mattina del 27 e hanno fatto insieme il viaggio fino a Vico Equense. Non sono mancati momenti social, vere e proprie “chicche” per noi Buschiner sempre a caccia di foto, video e informazioni che Carmine difficilmente concede in prima persona.

***

Con grande gioia abbiamo assistito anche alla sua prima diretta Instagram (tramite Daniel, eh!). 

***

Per la serie: pubblicare un post su Twitter con incoscienza e poi vergognarsene da morire quando ti rendi conto che LUI l’ha visto!! ?

#moriròdibuschini

***

“Non conoscevo perfezione, poi ho visto il tuo viso.
Non credevo nell’amore, però poi hai sorriso.”

***

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***

LA TUA FELICITÀ

(di Niccolò Agliardi)
E se provassimo a trovare un’altra forma,
o se dovessi far da solo, solo un’altra traiettoria,
fino a scoprire che l’antidoto alla mia malinconia
è una felicità, e non per forza la mia.
Io da una vita ti difendo
dalla banalità del mondo
che non è così innocente, come te.
L’indispensabile è la traccia del momento,
lo so da come ci vestiamo,
dall’eleganza del silenzio…
Che servirà pure a qualcosa il tuo rigore,
la mia età,
la mia stazione,
la tua felicità.
È qualche giorno che ti penso,
e sotto un cielo basso e denso,
so che tutto è lieve attorno a te.
Stai, dove stai bene, stai,
fatti felice se puoi,
io ti cammino di fianco
e tu non perdermi mai.
Tu non mi perdere mai,
fatti felice se puoi,
io ti cammino di fianco,
io ti cammino…
Così mi chiedi se chi siamo conosciuti
quand’eravamo più distratti, più bugiardi o innamorati.
Ma servirà pure a qualcosa un fazzoletto a chi ce l’ha,
se mi commuove, la tua felicità.
E sotto un cielo basso e denso,
con gli occhi stretti e un bene immenso,
so che tutto è lieve attorno a te.
Sei dove volevi e stai,
fatti felice che puoi,
io ti cammino di fianco,
e tu non perdermi mai.
Io ti cammino di fianco
e tu non perdermi mai.
Tu non mi perdere mai,
fatti felice, se vuoi.
Io ti cammino di fianco,
tu non mi perdere mai.

***

Oggi facciamo il pieno di Buschini! Meglio approfittarne, visto quanto ci fa penare di solito!  ?

***

Caricamento foto in corso

Poi giuro che vado a dormire!!! ?

 

Venerdì, 28 luglio 2017

“Sei più forte di ogni bugia
e se la gente ferisce
è perché tu sei migliore e lo capisce (bene).
La tua timidezza non condanna, no no,
ma ti eleva da chi odia, chi ferisce e inganna,
perché tu hai delle isole negli occhi
e il dolore più profondo
riposa almeno un’ora solo se ti incontro”.

***

Arrivati sul luogo, i nostri attori si sono concessi un “bel pranzetto” (cit. Carmine, che ha pure preso in giro Daniel dicendogli: “Tu ti fai le bustine?!” ? -Daniel stava seguendo una dieta).

***

L’accoglienza è stata davvero calda per il nostro Buschini: un vero e proprio bagno di folla, anche mentre girovagava per la città!

***

L’arrivo al Festival!

***

… e in mezzo a tante “under” c’era anche un “over”, molto “over”, a difendere la categoria… Grande!!

***

Devo ammettere che il signor Trovato sta crescendo bene e comincia ad avere il suo perché…, ma il signor Buschini rimane il signor Buschini! ?

PS: Giuro che questa è l’ultima e poi vado a letto (sempre che io non trovi altre foto prima di andare a letto! Ahahah! ?)!!!!

***

E non possiamo non ringraziare Daniel per tutte le bellissime foto e meravigliosi video di Carmine che ci ha regalato in questi due giorni!  ❤

Bentornati a Roma, ragazzi!

Tu, Carmine non restarci troppo, però! Vedi di andare a Cesenatico e magari di passare una bella giornata ( o anche due) in piscina, ovviamente coi nostri reporter del cuore, Mary e Mattia, hihihi! ?

***

 

Altre foto del Social Worl Film Festival

***

… E mi sa che anche oggi non concluderò un tubo! ?

***

Daniel era in diretta Instagram poco fa ed è passato Carmine a salutare (ha scritto due battute, poi è scappato! ?).

E guardate che bella foto ci ha regalato Daniel! ?

***

L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano

Nuova immagine del profilo

***

E, con queste altre due foto di Carmine, vi do la buonanotte, Buschiner! ❤

Ultime solo per oggi, eh?! Perché per domani ho in serbo ancora molto altro!! ?

 

 

Sabato, 29 luglio 2017

No Buschini, non si può!

Dovrebbero dichiarati ILLEGALE!

Continui ad attentare alla mia salute psico-fisica!

#moriròdibuschini

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Gli anni passano ma certe cose non cambiano mai… anzi sì: Buschini diventa sempre più spettacolare!!! ?

Atlantica, luglio 2016/Atlantica, luglio 2017

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Nuova immagine di copertina

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Per la serie: pubblicare un post su Twitter con incoscienza e poi vergognarsene da morire quando ti rendi conto che LUI l’ha visto!! ?

#moriròdibuschini

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Carmine, Mirko e Pio… che bello vederli tutti e tre insieme!

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Caricamento foto in corso

Dammi la mano e danzeremo.
Dammi la mano e mi amerai.
Come un solo fior saremo,
come un solo fiore e niente più.
Lo stesso verso canteremo,
allo stesso passo danzerai.
Come una spiga onduleremo,
come una spiga e niente più.
Ti chiami rosa e io speranza,
ma il tuo nome dimenticherai
perché saremo una danza
sulla collina e niente più.

(Gabriela Mistral)

 

Domenica, 30 luglio 2017

“Scriverò una canzone solo per te
e poi la canterò per farti sorridere,
e cercherò (cercherò)
parole bellissime
che non saranno mai
belle come te,
belle come te,
belle come te”.

***

Non so a cosa stessi brindando tu, Buschini, ma io brindo alla tua felicità! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Leo è ricoverato in ospedale per la prima volta e affronta il suo primo intervento chirurgico, quello che gli farà guadagnare il primo braccialetto rosso; come al solito cercherà di trincerarsi dietro l’ironia e la forza, ma affrontare la paura non sarà facile, né per lui, né per le persone a lui vicine.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-188-giovedi-28-giugno-2012/

 

Lunedì, 31 luglio 2017

E va bene…, va bene: ti ho espressamente detto di farla finita con questo completo che dopo tre anni non si sopporta più… e non intendo di certo rimangiarmi quello che ho detto, però… e questo è un gran bel “però”, ti sta sempre d’incanto ed esalta alla perfezione la tua bellezza, Buschini mio, non c’è che dire! E nient’altro dico, che sono solo le 10 del mattino! 

Buongiorno  

***

E in un posto così meraviglioso, mancavi proprio tu per completarne la bellezza.

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Qualche giorno dopo la sua partecipazione al Social World Film Festival, è arrivato il post di ringraziamento di Carmine:

“Vico Equense, 27 Luglio
A distanza di un anno, le nostre vite si sono sviluppate, e i nostri percorsi stanno proseguendo su città differenti, come è giusto che sia; ma ritrovarmi a camminare sul red carpet di un festival che ci ha affiancati, ancora, l’uno all’altro, uniti dalla freschezza dell’età, dalla voglia di rincontrarci, dalla consapevolezza di aver donato corpi e anima ad un progetto che è riuscito a fare del bene agli altri, è la gioia più bella e vera che custodisco.
Grazie al Social World Film Festival, grazie a questa meravigliosa terra che mi ha riempito gli occhi e il cuore di serenità, grazie a voi che scriverete il resto della storia di “Braccialetti Rossi”, e grazie ai miei pazzeschi compagni di viaggio, penso che la nostra amicizia sia tra le cose più belle che siano nate.”

#SocialWorldFilmFestival

***

Caricamento foto in corso

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nudo e vestito di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà.
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati
come nell’arco delle mie braccia,
nel tuo sonno non dimenticarmi.

(Nazim Hikmet)

 

Martedì, 1 agosto 2017

Caricamento foto in corso

“Cerchiamo di non allargarci troppo, eh? Qui di fichissimo ce n’è solo uno…!”.
Pienamente d’accordo!

 

***

Credo che il nostro uomo in questo momento si trovi qui… ma non ne sono sicura al 100%!

Diciamo che se si fa vedere lo perdono anche se sono vegetariana! ?

***

Caricamento foto in corso

Dammi le tue mani per l’inquietudine.
Dammi le tue mani di cui tanto ho sognato,
di cui tanto ho sognato nella mia solitudine.
Dammi le tue mani perch’io venga salvata.
Quando le prendo nella mia povera stretta
di palmo e di paura, di turbamento e fretta,
quando le prendo come neve disfatta
che mi sfugge dappertutto attraverso le dita,
potrai mai sapere ciò che mi trapassa,
ciò che mi sconvolge e che m’invade?
Potrai mai sapere ciò che mi trafigge
e che ho tradito col mio trasalire?
Ciò che in tal modo dice il linguaggio profondo,
questo muto parlare dei sensi animali,
senza bocca e senz’occhi, specchio senza immagine,
questo fremito d’amore che non dice parole?
Potrai mai sapere ciò che le dita pensano
d’una preda tra esse per un istante tenuta?
Potrai mai sapere ciò che il loro silenzio
un lampo avrà d’insaputo saputo?
Dammi le tue mani ché il mio cuore vi si conformi.
Taccia il mondo per un attimo almeno.
Dammi le tue mani ché la mia anima vi s’addormenti,
ché la mia anima vi s’addormenti per l’eternità.

(Luis Aragon)

 

Mercoledì, 2 agosto 2017

“… è la nostalgia per quell’attimo irripetibile dell’adolescenza, in cui tutto sembra a portata di mano e il mondo una facile conquista. La vita si preoccuperà poi di smentire quest’illusione, ma la dolcezza del suo ricordo basterà a consolarci”.

(Carlo Magi)

***

“Vorrei essere il vestito che porterai.
Vorrei sognarti come non ti ho sognato mai.
Ti incontro per strada e divento triste
perché poi penso che te ne andrai.
Vorrei essere l’acqua della doccia che fai,
le lenzuola del letto dove dormirai,
l’hamburger del sabato sera che mangerai.
Debbo parlarti come non faccio mai,
voglio sognarti come non ti sogno mai,
essere l’anello che porterai,
la spiaggia dove camminerai,
lo specchio che ti guarda se lo guarderai.
Tu, tu non mi basti mai,
davvero non mi basti mai”.

***

Caricamento foto in corso

Uno sguardo che rivela il tormento interiore
aggiunge bellezza al volto,
per quanta tragedia e pena riveli,
mentre il volto che non esprime,
nel silenzio, misteri nascosti non è bello,
nonostante la simmetria dei lineamenti.
Il calice non attrae le labbra
se non traluce il colore del vino
attraverso la trasparenza del cristallo.

(Khalil Gibran)

 

Giovedì, 3 agosto 2017

“I tuoi occhi non li scorderò
finchè avrò da vivere.
Stai sicuro che li troverei 
fra altri mille intorno a me.”

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
La malinconia stavolta la fa da padrona: è Ferragosto, Leo è chiuso in ospedale da più di un mese e in un giorno come questo sente ancora di più la mancanza della libertà; pensa alla sua vita di prima, pensa alla sua mamma, pensa al mondo là fuori che va avanti senza di lui… Non mancherà qualche sorriso (Ulisse sei tutti noi!), ma la nota di fondo rimane piuttosto amara.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-236-mercoledi-15-agosto-2012/

 

Venerdì, 4 agosto 2017

“E ti diranno parole rosse come il sangue,
nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte:
io conosco poeti 
che spostano i fiumi con il pensiero
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro.
Stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento.
Copri l’amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello:
a volte passa qualcuno,
a volte c’è qualcuno che deve vederlo.
Sogna, ragazzo sogna,
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più.
Sogna, ragazzo sogna,
non lasciarlo solo contro questo mondo,
non lasciarlo andare, sogna fino in fondo,
fallo pure tu.
Sogna, ragazzo sogna,
quando cade il vento ma non è finita,
quando muore un uomo per la stessa vita
che sognavi tu.
Sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso della tua canzone,
non lasciare un treno fermo alla stazione.
Non fermarti tu”.

 

Sabato, 5 agosto 2017

Buon pomeriggio! 

***

Il nostro Buschini a cena in un ristorante di Roma. Non si sa come faccia a vestirsi così con questo caldo: è proprio una creatura soprannaturale!! 

 

Domenica, 6 agosto 2017

“… e poi di abbracci senza misura…”
Stai lì, Buschini, che ci mettiamo in fila! 

 

Lunedì, 7 agosto 2017

Iniziare appassionandosi a un attore… e finire con l’amare l’essenza di una persona.

***

Caricamento foto in corso

Il nostro Buschini sabato scorso, a cena in un ristorante di Roma. Non si sa come faccia a vestirsi così con questo caldo: è proprio una creatura soprannaturale!! ?

***

***

Provate a immaginare se Carmine avesse un gemello… che meraviglia sarebbe avere due Buschini?! ?

***

E chiudo la serata in bellezza… e che bellezza!

Neanche l’eclissi di luna piena può competere con te, mio caro!

 

Martedì, 8 agosto 2017

Buon appetito Buschini!

Buon appetito Buschini!
Noto con piacere che oggi hai caldo anche tu! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Leo è in ospedale da tre giorni, in seguito alle conseguenze della prima chemio; pensava di essere dimesso ma alla fine non è stato possibile ed è costretto a rimanere in ospedale, non sa fino a quando. Si alternano momenti di alti e bassi, tra il malumore per la “prigionia” e l’imminente partenza di Giulia per Londra, e la sua voglia di vivere che comunque è presente e che i Braccialetti Bianchi alimentano (proprio in questo capitolo Leo comincia a scrivere sull’armadietto i nomi dei bambini).

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-202-giovedi-12-luglio-2012/

***

“… e tu che sei comparso tutt’a un tratto e in un momento hai illuminato tutto…”.

Sarà che certi nomignoli che ti affibbiano io non li darei nemmeno ad un bambino di due anni.

Sarà che le sigle che ti mettono in faccia, neanche fossi un vitello da marchiare, io proprio non le reggo.

Sarà che quel “se prendete citate” mi fa venire l’orticaria.

Sarà che quando ti guardo, proprio non vedo un “topino/scricciolino/fiorellino/patatino”, ma un attraente giovane uomo.

Sarà che, per me, la tua bellezza non dev’essere coperta da insensate e illusorie bramosie di possesso.

Sarà che, per me, l’amore va messo in circolo e condiviso, e non tenuto per sé.

Sarà che ognuna è libera di amarti come crede, a qualsiasi età e con qualsiasi stato civile e quindi, per fortuna, io sono libera di farlo a modo MIO.

Per una volta ancora:

a modo MIO.

***

Caricamento foto in corso

Grazie:
per i grandi occhi colorati di mare
ove il mio sogno scalpita;
per le tue labbra morbide dolci come il miele
ove il mio sogno corre e ride;
per la tua pelle vellutata, liscia come la seta
ove il mio sogno plana e approda;
grazie per come sei,
la tua bellezza ossigena i miei desideri.

(Bruno Baldo)

 

Mercoledì, 9 agosto 2017

Buongiorno Buschiner! ?
Anche se sono passati parecchi giorni, continuano a saltar fuori foto dell’evento ed io non posso di certo lasciarmele sfuggire! ☺

***

Comunque per essere uno poco social, il cellulare ce l’hai sempre in mano! Eh, Buschini?! ? Tu non ce la racconti giusta!

Fortuna che le tue mani hanno sempre il loro perché! ❤️

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Dissolversi e imitare lo scorrere del ruscello
che canta la sua melodia nella notte.
Conoscere la pena di troppa tenerezza.
Essere trafitti dalla vostra stessa
comprensione d’amore
e sanguinare condiscendenti e gioiosi.
Destarsi all’alba con cuore alato
e rendere grazie per un altro giorno d’amore.
Riposare nell’ora del meriggio
e meditare sull’estasi d’amore.
Grati, rincasare la sera
e addormentarsi
con una preghiera in cuore per l’amato
e un canto di lode sulle labbra.

(Khalil Gibran)

 

 

Giovedì, 10 agosto 2017

È un pomeriggio eccessivamente caldo, un po’ noioso, in cerca dell’ispirazione per scrivere del “mio” Leo; vago per casa, perdo tempo, scrivo un po’, poi ti cerco.

E ti trovo.

Ti trovo nella tua quotidianità, che è in assoluto la situazione in cui preferisco trovarti.

E allora il mio pomeriggio, come tutto, sempre, quando ti trovo, cambia colore! ?

#estatebuschiniana2017

***

Aaah, Buschini! Se quelle mani potessero parlare quante meraviglie direbbero! 

***

Guardate un po’ chi si vede!!  Ecco cosa sta facendo a Roma il nostro Buschini, anziché divertirsi a Cesenatico con gli amici: sta iniziando a preparare per noi “La partitella”! 
#buschinipigliatutto

***

Caricamento foto in corso

“E mi mancano i miei occhi
che sono rimasti lì
dove io li avevo appoggiati,
quindi su di te…
Mi sembra chiaro:
un altro come te
ma nemmeno se lo invento c’è.
Mi sembra chiaro che
sono ancora impantanata con te…
ed è sempre più
preoccupante…
evidentemente preoccupante,
ma un altro te,
non credo….”

#estatebuschiniana2017

 

Venerdì, 11 agosto 2017

“Nascerà
e non avrà paura nostro figlio…
E chissà come sarà lui, domani,
su quali strade camminerà,
cosa avrà nelle sue mani.
Si muoverà e potrà volare,
nuoterà su una stella…”

***

Nuova immagine di copertina

***

Caricamento foto in corso

Carmine ieri a Roma con il cast dello spettacolo teatrale “La Partitella”!
#aspettandoenrico

***

Caricamento foto in corso

Non dire mai che il mio cuore ti è stato infedele.
Sebbene la lontananza sembrasse attenuare la mia fiamma:
Potrei forse allontanarmi da me stesso?
No, come non potrei abbandonare la mia anima
che è chiusa nel tuo petto:
quella è la casa del mio amore.
Se ho vagato,
come ogni viaggiatore alla fine torno a casa,
giusto in tempo,
dal tempo non cambiato.
Porto l’acqua nella fedeltà per lavare le sozzure del viaggio.
Non credere – benché nella mia natura regni
la fragilità che assedia ogni tipo di sangue –
che io possa stupidamente insozzare quell’acqua,
che io lasci per un nulla la tua ricchezza di bontà:
perché nulla è per me l’intero l’universo,
tranne te, mia rosa:
nell’universo sei tu il mio tutto.

(William Shakespeare)

 

Sabato, 12 agosto 2017

“E tu
fatto di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu.
E tu
in un sospiro tu
in ogni mio pensiero
Tu.”

#estatebuschiniana2017

***

Un’altra foto di Carmine con la compagnia teatrale de “La partitella”! 🙂
#aspettandoenrico

#lapartitella

***

Caricamento foto in corso

Di te amo i grandi occhi,
dove sondo la voragine buia della mia ansia,
per scoprire negli arcani
sotto l’oceano, oceani.
Di te amo più di quanto riescano a dire
la mia parola
e la mia tristezza.

(V.De Moares)

 

Domenica, 13 agosto 2017

E chissà dove sei adesso, Buschini… Se nella Capitale, in Romagna o in un altro posto che non ci è dato sapere… 

Mi piace così tanto vederti nella tua quotidianità, nei tuoi gesti più semplici… Mi piace immaginarti, contestualizzarti… e purtroppo non mi basta mai; anche quando penso di essermi “dissetata” abbastanza, poco dopo “ho sete ancora”: sei come bere acqua salata.

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Mancano solo due giorni all’intervento che gli farà “guadagnare” il secondo braccialetto e Leo non è propriamente tranquillo… Se poi ci mettiamo anche suo padre che vuole partire in missione per l’Afghanistan, Matteo che sta per essere dimesso e la gelosia verso Giulia… povero il nostro Leone! :/

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-239-sabato-18-agosto-2012/

***

Caricamento foto in corso

Dammi le tue mani per l’inquietudine.
Dammi le tue mani di cui tanto ho sognato,
di cui tanto ho sognato nella mia solitudine.
Dammi le tue mani perch’io venga salvata.
Quando le prendo nella mia povera stretta,
di palmo e di paura, di turbamento e fretta;
quando le prendo come neve disfatta
che mi sfugge dappertutto attraverso le dita.
Potrai mai sapere ciò che mi trapassa?
Ciò che mi sconvolge e che m’invade?
Potrai mai sapere ciò che mi trafigge?
E che ho tradito col mio trasalire?
Ciò che in tal modo dice il linguaggio profondo?
Questo muto parlare dei sensi animali,
senza bocca e senz’occhi,
specchio senza immagine?
Questo fremito d’amore che non dice parole?
Potrai mai sapere ciò che le dita pensano
d’una preda tra esse, per un istante, tenuta?
Potrai mai sapere ciò che il loro silenzio
un lampo avrà d’insaputo saputo?
Dammi le tue mani, ché il mio cuore vi si conformi.
Taccia il mondo per un attimo almeno.
Dammi le tue mani, ché la mia anima vi s’addormenti,
ché la mia anima vi s’addormenti per l’eternità.
(Louis Aragon)

 

Lunedì, 14 agosto 2017

Caricamento foto in corso

ALL OF ME
(di John Legend)
What would I do without your smart mouth
Drawing me in, and you kicking me out
Got my head spinning, no kidding, I can’t pin you down
What’s going on in that beautiful mind
I’m on your magical mystery ride
And I’m so dizzy, don’t know what hit me, but I’ll be alright
My head’s under water
But I’m breathing fine
You’re crazy and I’m out of my mind
‘Cause all of me
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I’ll give my all to you
You’re my end and my beginning
Even when I lose I’m winning
‘Cause I give you all, all of me
And you give me all, all of you
How many times do I have to tell you
Even when you’re crying you’re beautiful too
The world is beating you down, I’m around through every move
You’re my downfall, you’re my muse
My worst distraction, my rhythm and blues
I can’t stop singing, it’s ringing, in my head for you
My head’s under water
But I’m breathing fine
You’re crazy and I’m out of my mind
‘Cause all of me
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I’ll give my all to you
You’re my end and my beginning
Even when I lose I’m winning
‘Cause I give you all of me
And you give me all, all of you
Give me all of you
Cards on the table, we’re both showing hearts
Risking it all, though it’s hard
‘Cause all of me
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I’ll give my all to you
You’re my end and my beginning
Even when I lose I’m winning
‘Cause I give you all of me
And you give me all of you
I give you all, all of me
And you give me all, all of you
***

… perché tu per me sei bello sempre…, ma quando ridi così, quando sei così spontaneo, quando le tue mani parlano insieme ai tuoi occhi e al tuo sorriso… beh, allora io sono perduta!

#estatebuschiniana2017
#moriròdibuschini

***

Caricamento foto in corso

Si può essere innamorati
di diverse persone per volta,
e di tutte con lo stesso dolore,
senza tradirne nessuna.
Il cuore ha più stanze di un bordello.

(Gabriel Garcia Marquez)

 

Martedì, 15 agosto 2017

Buon ferragosto Buschiner ?

#estatebuschiniana2017

***

Ferragosto in famiglia a Torriana.

***

Ci stai viziando, Buschini (anche se a dire il vero sono i tuoi parenti e i tuoi amici a viziarci!!).

Guarda che io mi abituo in fretta alle cose belle! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Quei tuoi capelli d’arance nel vuoto del mondo;
nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e d’ombra
dove con nude mani cerco i tuoi riflessi.
Chimerica è la forma del tuo cuore
e al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.
O sospiri di ambra,
sogni,
sguardi.
Ma non sempre sei stato con me, tu.
La memoria mia oscurata è ancora
d’averti visto giungere e sparire.
Ha parole il tempo,
come l’amore.

(Paul Eluard)

 

Mercoledì, 16 agosto 2017

“Forse già lo sai
che a volte la follia
sembra l’unica via
per la felicità…”

Buongiorno Buschiner!

È bello ritrovare questa parte di lui che troppo spesso lascia sommergere da altro ❤️.

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Al di là della gente,
sì, al di là della gente
ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Al di là, più in là, più oltre.
Al di là di te, ti cerco.
Non nel tuo specchio
e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre.
Al di là, ancora,
più oltre di me, ti cerco.
Non sei ciò che io sento di te.
Non sei
ciò che mi sta palpitando nelle vene,
e non è me.
Al di là, più oltre ti cerco.
E per trovarti,
cessare di vivere in te,
e in me,
e negli altri.
Vivere ormai di là da tutto,
sull’altra sponda di tutto
– per trovarti –
come fosse morire.

(Pedro Salinas)

 

Giovedì, 17 agosto 2017

“Non so aspettarti più di tanto,
ogni minuto mi dà
l’istinto di cucire il tempo,
di portarti di qua…
Ho un materasso di parole
scritte apposta per te,
e ti direi spegni la luce
che il cielo c’è…”

#estatebuschiniana2017
#buschinifaiuncalendario

***

Carmine Buschini: troppa bellezza per una sola persona!!! ?

#estatebuschiniana2017
#moriròdibuschini
#buschinifaiuncalendario

***

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, primo piano

Nuova immagine del profilo

***

Caricamento foto in corso

La beltà così fisso mirai
che la vista n’è colma.
Linee del corpo.
Labbra rosse.
Voluttuose membra.
Capelli da un ellenico simulacro,
spiccati e tutti belli,
pur sì scarmigliati,
cadono appena sulla fronte bianca.
Volti d’amore,
come li voleva il mio canto…
incontrati nelle notti
di giovinezza,
nelle mie notti,
segretamente…

(K. Kavafis)

 

Venerdì, 18 agosto 2017

Un attore del cast de “Il Capitano Maria” pubblica un bellissimo video con un fantastico Buschini Ballerino!

***

POST DI CHIARIMENTO
Onde evitare inutili pettegolezzi o fantasie dilaganti che, in seguito alle foto/video con Carmine al mare, stanno prendendo piede, ci tengo a chiarire che si trovava a Porto Recanati (Marche) con LA SUA FAMIGLIA, una sua amica e la famiglia di questa amica.

Non c’è sotto nessun segreto, non c’è nessun gossip da diffondere: semplicemente un ragazzo che trascorre una giornata al mare con famiglia ed amici.
Tutto qui.

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Siamo ancora nelle vacanze natalizie, che raccontano di un Leo ancora sano, diviso tra la spensieratezza dell’età e la preoccupazione per la sua mamma; questa è una giornata “ordinaria”, un 26 dicembre che, se non fosse per l’ombra sempre presente della malattia della mamma, potrebbe essere simile a quello di molti altri adolescenti, trascorso per buona parte in famiglia e poi al cinema con gli amici; e, proprio al cinema, c’è un piccolo “cameo”, che mi è stato suggerito da una delle mie più affezionate lettrici e che alle fan più attente non potrà certo sfuggire!! ^_^

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/04-lunedi-26-dicembre-2011/

***

Caricamento foto in corso

Ti guardo e il sole cresce,
presto ricoprirà la nostra giornata.
Svegliati cuore e colorati mente,
per dissipare le pene della notte.
Ti guardo, tutto è spoglio,
fuori le barche hanno poca acqua.
Bisogna dire tutto con poche parole,
il mare è freddo senza amore.
E’ l’inizio del mondo.
Le onde culleranno il cielo
e tu vieni cullato dalle tue lenzuola.
Tiri il sonno verso di te.
Svegliati, che io segua le tue tracce:
ho un corpo per attenderti,
per seguirti,
dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra,
un corpo per passare la mia vita ad amarti,
un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno.

(Paul Eluard)

 

Sabato, 19 agosto 2017

“L’amore non segue le logiche,
ti toglie il respiro e la sete…
Mentre il mondo cade a pezzi,
io compongo nuovi spazi e desideri
che appartengono anche a te.”

Porto Recanati (MC), 16/08/2017

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

“Io mi scordo di dimenticarti.
Non ho mai avuto occhi profondi,
sei negli occhi e via da lì non scendi.
Come fai, tu lo sai a restare in equilibrio
e non cadere mai?
Questo vento che mi punge la pelle
sembra una carezza veloce,
io vorrei avere gli occhi profondi e larghi
che ci si perde il mondo…”

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
ruota un moto di danza e di dolcezza;
aureola di tempo, arca notturna e sicura;
e se non so più quello che ho vissuto
è perché non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.
Foglie di luce e spuma di rugiada,
canne del vento, risa profumate,
ali che coprono il mondo di luce,
navi cariche di cielo e di mare,
caccia di suoni e fonti di colori,
profumi schiusi da una cova di aurore
sempre posata sulla paglia degli astri,
come il giorno vive di innocenza,
così il mondo vive dei tuoi occhi puri
e tutto il mio sangue va in quegli sguardi.

(Paul Eluard)

 

Domenica, 20 agosto 2017

“Mi manchi

ed è tempo che torni.”

#aspettandofilippo

#ilcapitanomaria

***

#EstateBuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Sempre c’è un domani
e la vita ci dà un’altra possibilità
per fare le cose bene,
ma se mi sbagliassi
e oggi fosse tutto ciò che ci rimane,
mi piacerebbe dirti quanto ti amo,
che mai ti dimenticherò.

(Gabriel Garcia Marquez)

 

Lunedì, 21 agosto 2017

Caricamento foto in corso

“È una passione giocosa,
un buon sentimento,
uno sguardo e un pensiero,
che non si riposa…”

#estatebuschiniana2017

***

“Per favore, che mi presti un po’ i tuoi occhi? Io qui ho finito il sole.
Per favore, ti potresti addormentare, che io ti vorrei guardare?
Per favore, che mi spiegheresti mai la differenza tra la luna e la tua schiena? Che io non la so vedere.”

Altri avvistamenti buschiniani, risalenti sempre al 17 agosto a Porto Recanati… Stavolta ci concede solo la schiena… ma ci accontentiamo, vero?

#estatebuschiniana2017
#buschinifaiuncalendario

***

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Le grandi notti d’estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci,
il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontano come i tuoi occhi
tu sei venuto dal mare,
dal vento che pare l’anima.
E baci perdutamente
sino a che l’arida bocca
come la notte è dischiusa,
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi,
il sogno ch’esisti è vero.
Da quanto t’ho cercato.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l’anima.

(Alfonso Gatto)

 

 

Martedì, 22 agosto 2017

Certe gioie mi piace tenerle per me; anche quando avrei voglia di urlarle al mondo, mi rendo sempre conto in tempo di come sia giusto custodirle, con l’attenzione che meritano le cose belle e preziose.

Sarei ipocrita ed esaltata se dicessi che la mia felicità dipende solo da te… non è così, per mia fortuna.

La mia felicità è fatta di tante cose, alcune piccole, altre grandi.

E poi ci sei tu.

Tu e il semplice fatto che esisti, che vivi, che respiri, che sorridi.

Tu e tutte le emozioni che continui a suscitarmi.

Tu che arrivi all’improvviso e ti fai perdonare settimane di silenzi.

Tu e i doni speciali e inaspettati che sei capace di farmi.

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NUOVO CAPITOLO! ?
La giornata non sembra preannunciare niente di buono per Leo, dopo la notte insonne passata a rimuginare su tante cose, tra cui l’arteriografia, uno sgradevole esame che non vorrebbe proprio fare.
Per fortuna, poi, riesce a trovare dei risvolti positivi anche in una giornata che sembrava non averne e ritrova il suo immancabile sorriso! 🙂

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-237-giovedi-16-agosto-2012/

***

21 agosto 2017

Ma buonaseraaaa!!
Non so se vi stimolo l’appetito o vi blocco la digestione… ahahah! ?

Buschini in piscina a Cesenatico con i suoi amici!

#estatebuschiniana2017
#buschinifaiuncalendario

***

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Vorrei poter soffocare
nella stretta delle tue braccia,
nell’amore ardente del tuo corpo,
sul tuo volto, sulle tue membra struggenti,
nel deliquio dei tuoi occhi profondi
perduti nel mio amore,
quest’acredine arida
che mi tormenta.
Ardere confusa in te,
disperatamente
quest’insaziabilità della mia anima.

(Cesare Pavese)

 

Mercoledì, 23 agosto 2017

L’amore fraterno è il più durevole; assomiglia a una pietra preziosa che resiste ai più duri metalli e il cui valore si accresce con gli anni.”

(Hector Carbonneau)

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Irrequieto è l’animo mio,
rapito dal profumo di un sogno.
Mi trascino come un ubriaco
inebriato dal verde dei suoi occhi.
Trovo rifugio
nel calore di vivi ricordi,
nella fantasia,
nella speranza di carezze e di dolci sorrisi.
……. Ma ecco la realtà mi sveglia!
Il primo sorriso non è il mio.
Il suo nome non posso sussurrarlo.
……. sottovoce dico: mi manchi!

(P. Di Meo)

 

Giovedì, 24 agosto 2017

Buongiorno Buschiner!

***

Chissà dove sei stasera.

È una sorta di stregoneria: più ti vedo e più mi manchi; più ti fai sentire e più il tuo silenzio pesa. Forse stavo meglio all’inizio, quando non ero così esperta nello scovarti, quando non avevo tutti questi alleati che arrivano a te se per caso io non ci arrivo, quando non ti avevo ancora avuto così vicino e non avevo ancora respirato la tua stessa aria per quei maledetti 5/6/7 minuti trascorsi insieme, quando non mi avevi ancora fatto nessun dono speciale, tutto mio.

È tutto in crescendo, è una fame mai sazia, una sete mai appagata, una pace che non arriva. 

Arriva l’allegria, il tormento, la felicità, l’assenza, l’euforia, la tristezza, le urla e i salti di gioia in giro per casa, le canzoni malinconiche…, ma la pace no, quella proprio mai.

E chissenefrega.

Non baratterei nessuna delle mie emozioni e delle mie sensazioni con la pace, perché viverti è troppo bello, anche quando non sono allegra, felice, euforica e non faccio urla e salti di gioia in giro per casa.

Mi manchi.

***

Ok! La mia talpa l’ha scovato!! ☺ Adesso che so dov’è, che è col suo adorato Nicc e che ha mangiato degli ottimi dolci, mi manca già meno! ?

Dolcissima notte! ?

 

Venerdì, 25 agosto 2017

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NUOVO CAPITOLO! ?
Quando ho iniziato a scrivere questo capitolo, avevo ben chiaro in testa da dove partire e dove volevo arrivare; tutto ciò che stava in mezzo mi era del tutto sconosciuto e addirittura temevo di non riuscire a raggiungere le 4 pagine che mi prefiggo di solito. Invece, come al solito, Leo mi ha sorpreso, le sue emozioni mi hanno travolto e ne è risultato un capitolo di 7 pagine, davvero “denso” di pensieri, avvenimenti ed emozioni…
Altro non vi dico!

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-240-domenica-19-agosto-2012/

 

Sabato, 26 agosto 2017

Ma poi la cosa bella è che lui sta sempre vicino al telefono, però non sa fare niente!” (Valeria).

Ahahah! Ha proprio ragioneee! Buschini, mi offro volontaria per darti ripetizioni, che da quando ho iniziato a stalkerarti ho imparato trucchi e sotterfugi tecnologici prima di allora a me sconosciuti! 

***

I dettagli che amo di te: tanti, troppi, tutti.

La cicatrice che hai vicino al sopracciglio è uno di questi e oggi tua sorella mi ha raccontato la sua storia.

Un’altra mia domanda che ha trovato risposta.

Un altro tassello che è andato al suo posto.

Un altro pezzo della tua vita che non mi è più sconosciuto.

Un altro po’ di Carmine da amare, come se non ne avessi già abbastanza.

***

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Qui io ti amo.
Tra i pini scuri si srotola il vento.
Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
Passano giorni uguali, inseguendosi l’un l’altro.
Si dirada la nebbia in figure danzanti.
Un gabbiano d’argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave. Solo.
A volte mi alzo all’alba e persino la mia anima è umida.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui io ti amo.
Qui io ti amo e invano l’orizzonte ti occulta.
Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.
A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,
che corrono sul mare dove non arriveranno.
Mi vedo già dimenticato come quelle vecchie ancore.
Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.
Si stanca la mia vita inutilmente affamata.
Amo quel che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
La luna proietta la sua pellicola di sogno.
Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.

(Paolo Neruda)

 

Domenica, 27 agosto 2017

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“Però non vale tutto.
Ed io romantico, ci nasco e ci rimango.
Ma al mio suicidio, non ci vengo. Non ci vengo.”

***

E mi sa che lo vedremo anche oggi!! ?

Lo so già che dopo ci starò malissimo perché sentirò di più la sua mancanza, ma intanto mi godo la sua presenza❤️

#estatebuschiniana2017

***

“Estate,
l’eternità è un battito di ciglia,
tutto il mare è dentro una conchiglia,
l’eternità è un battito di ciglia
e tutto il mondo è la mia famiglia…”
❤️

Mattia, Mary e Carmine. ?

O se preferite:
Money, Mary e Fame! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Ha sempre gli occhi aperti
e non mi lascia dormire.
I suoi sogni in pieno giorno
fanno evaporare i soli.
Mi fanno ridere,
piangere
e ridere
parlare
senza aver nulla da dire.

(Paul Eluard)

 

Lunedì, 28 agosto 2017

La tua risata, come il suono di uno scontro di stelle, come il fruscio di una scolaresca di bambini all’uscita di scuola.

(Fabrizio Caramagna)

***

Gocce di te: subito mi dissetano, poi peggiorano indicibilmente la mia sete.

***

Caricamento foto in corso

Io adesso ti sto pensando
facendomi del male.
Io vorrei non pensarti
ed averti invece qui,
qui vicino a me.
Ma non ci sei.
Non voglio pensarti
ma non lasciarmi sola,
non andare via anche dai miei sogni.
Tu dolce ferita mi tagli il cuore,
ma io sorrido sai?
Non mi fa male questo maledetto male.
Sorrido perché dentro ci sei te e ti vedo,
almeno posso vederti.
Tienimi con te.
Non mi fa male la ferita al cuore, no,
non mi fa male,
sei tu che non ci sei,
non andare via oltre.

(Charles Bukowski)

 

Martedì, 29 agosto 2017

Si farà anche questo spettacolo,

con le gambe che tremano,

lascia che tutto succeda davvero.

***

Carmine qualche sera fa a cena in pizzeria con sua sorella Chiara, il compagno e il nipotino Joel (con loro c’era anche un’amica di Chiara).

#estatebuschiniana2017

***

Buonasera Buschiner! ?

Ma quanto è bello il nostro Buschini abbronzato?! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

T’amo per tutte le stagioni
che non ho vissuto,
per l’odore d’altomare
e l’odore del pane fresco,
per la neve che si scioglie
per i primi fiori,
per gli animali puri
che l’uomo non spaventa.
T’amo per amare.

(Paul Eluard)

 

Mercoledì, 30 agosto 2017

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***

L'immagine può contenere: 1 persona, selfie e primo piano

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***

Caricamento foto in corso

Sorriderti forse è morire,
porgere la parola
a quella terra leggera,
alla conchiglia in rumore,
al cielo della sera,
a ogni cosa
che è sola
e s’ama col proprio cuore.

(A. Gatto)

 

Giovedì, 31 agosto 2017

Buongiorno Buschiner! ?

Mi sono ripassate sotto gli occhi queste foto e ancora una volta mi sono ritrovata a chiedermi cosa mai combinerà questo Filippo e quest’attesa è veramente troppo lunga!

Chiara, la sorella di Carmine, ha detto che “Il Capitano Maria” comincerà ad ottobre (ed effettivamente è inserito nei palinsesti autunnali della Rai) mentre Carmine nelle interviste continua a dire che inizierà in primavera.

Non ci resta che aspettare l’autunno e vedere che succede, insomma!

Io sto già in ansia!

Dopo tre anni a preoccuparci per Leo, ci toccherà preoccuparci pure per quest’altro ragazzaccio?! ?

#aspettandofilippo

#ilcapitanomaria

***

Avvistato Buschini nelle Marche, al compleanno di Giulia!

#estatebuschiniana2017

***

Tornato alla base.
N-I-E-N-T-E D-A A-G-G-I-U-N-G-E-R-E!!!

#estatebuschiniana2017
#buschinifaiuncalendario
#moriròdibuschini

***

Buonanotte così! ?
Dopo tutte le meraviglie che ci ha mostrato il Buschini oggi, i sogni non possono che essere d’oro!

#estatebuschiniana2017

 

Venerdì, 1 settembre 2017

“Prima che il vento ci porti via tutto
e che settembre ci porti una strana felicità…
pensando a cieli infuocati e ai brevi amori infiniti,
respira questa libertà…”

#estatebuschiniana2017

***

Ahahah Buschini, speriamo di vederne delle belle!! ?

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Troviamo Leo alle prese con una giornata “normale”: scuola, compiti, pallanuoto, amici, famiglia, ragazze (anzi RAGAZZA in questo caso, dato che andrà al primo appuntamento con Giulia). Il fondo di amaro, purtroppo, però rimane, perché il pensiero verso la sua mamma è sempre presente.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-69-giovedi-1-marzo-2012/

***

Ultimo aperitivo in Romagna, a quanto pare…

L’estate che finisce ha sempre qualcosa di struggente e malinconico, ma mi è sempre piaciuto settembre e il nuovo che porta con sé.

E quest’anno ho un motivo in più per amarlo…❤️

L’estate sta finendo, e tornerò da te.

#estatebuschiniana2017

***

E con il mio amato “Fama” e il suo grande amico “Riccanza”, a cui ho finito per affezionarmi, vi auguro una dolce notte di inizio settembre.
❤️❤️❤️

#estatebuschiniana2017

 

Sabato, 2 settembre 2017

Caricamento foto in corso

“Può nascere dovunque,
anche dove non ti aspetti,
dove non l’avresti detto,
dove non lo cercheresti…
Può crescere dal nulla
e sbocciare in un secondo,
può bastare un solo sguardo
per capirti fino in fondo,
può invadere i pensieri,
andare dritto al cuore,
sederti sulle scale,
lasciarti senza parole…”

***

“L’estate sta finendo e un anno se ne va…
Sto diventando grande, lo sai che non mi va.
In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più,
è il solito rituale, ma ora manchi tu.”

#estatebuschiniana2017

***

Caricamento foto in corso

Ti sostengo con tutte le mie forze.
Ascolto in me la tua intima voce,
la tua voce per gli altri,
e rido ancora
di quell’orgogliosa
che tratti come una mendicante,
dei folli che rispetti,
degli ingenui in cui credi;
e nella mia testa,
che a notte dolcemente s’accorda con la tua,
mi meraviglio dello sconosciuto che diventi,
uno sconosciuto che ti assomiglia
e assomiglia a tutto ciò che amo,
che sempre si rinnova.

(Paul Eluard)

 

Domenica, 3 settembre 2017

“Sì, mi piaceva guardarti mangiare. Credo fosse istinto. Sapevo che, se avessi mangiato, saresti sopravvissuto. Ma in parte era bello vedere quanto godessi.”

(Matthew Thomas)

***

Caricamento foto in corso

È triste pensarti lontano,
immergermi nel tuo silenzio
e non capire.
Quante parole ho da dirti,
quante ne ho dimenticate,
tante le ho lasciate cadere
e finire in dubbi mai svelati.
Mi manchi,
nel silente respiro delle notti
cullate dalle stelle,
al sorgere inquietante del giorno,
nello stormir vivace
delle foglie al vento.
Mi manchi,
tra le opache pieghe
dei miei sogni
quando il tuo viso appare
e poi si perde
al mio risveglio,
quando svanisce il sogno
e io m’accorgo
d’aver paura di rincorrerti
e non raggiungerti.

(R. Minniti)

 

Lunedì, 4 settembre 2017

Oggi il mio “buongiorno” arriva tardi… è un “buon pomeriggio” inoltrato, ormai.

La verità è che mi sono di nuovo persa nel tuo profilo e sono rimasta sveglia fino alle 5 del mattino a ricostruire pezzi di te… e come un’adolescente ho poi dormito fino alle 13 (credo non mi succedesse da almeno 15 anni! ? Ahahah!).

Tante cose, troppe, da immagazzinare: cose già viste e risapute, e poi altre cose che nella mia precedente incursione mi erano sfuggite o che stanotte ho visto con nuovi occhi: gli occhi di chi ti va “conoscendo” sempre meglio…

Insomma, per farla breve mi sono persa in te ancora una volta.

E lì forse un po’ “ti trovo”.

E “mi trovo”.

❤️

***

Caricamento foto in corso

I tuoi occhi:
sentieri luminosi nella foschia,
appigli dell’anima,
eternamente pieni di sole,
intelligenti,
brillanti,
immensamente gioiosi.
Vorrei che il mondo
potesse vedere con i tuoi occhi,
così che tutti imparino ad amare.
Io, i tuoi occhi li guardo
e amo.

(P. De Meo)

 

Martedì, 5 settembre 2017

Caricamento foto in corso

“Mio fratello sta lontano e gli manco,
ma poi ritorna e lo stanco.
Ricordi, ricordi, ricordi, ricordi,
ricordi che fanno coraggio.
Ricorda che con il ritorno
inizia un altro viaggio.
E se il mondo non finirà mai,
tu scegli testardo il cammino,
padrone di un solo destino…”

***

Buona serata! 
Ma quanto erano fighi?!

 

 

Mercoledì, 6 settembre 2017

“Mi piace l’odore della terra e dei libri di scuola,
dell’erba bagnata, delle creme solari,
il profumo dei tigli, quello che hai tra i capelli,
quello della tua pelle che il vento mi porta,
delle sere d’estate tra le stelle cadute
che poi raccogliamo e brilliamo anche noi.
Aspetta un momento a svegliarti:
voglio guardarti ancora.
Aspetta un momento a girarti:
voglio sfiorarti ancora.
Immaginare che fai soltanto sogni belli,
dove noi siamo felici e non moriamo mai,
non moriamo mai.
Mi piace il sapore della notte,
quel silenzio che parla
e quel treno che passa.
Io, ogni notte, aspetto:
giro nuda per casa,
apro il frigo e poi bevo
e saluto le stelle.
È tutto mio l’universo
in questa fine di estate…”

#estatebuschiniana2017

***

È troppo bello vederti a tavola: sia che si tratti di un astice, di un panino, di un piatto di pasta o di un dolce! Hai classe, Buschini!
❤️❤️❤️

#estatebuschiniana2017
#quelletueespressionicheinunaltrovisocoglierenonso
#buonappetito

***

Caricamento foto in corso

Sei il morso
che mi attanaglia
-da qualche parte
tra la gola e lo stomaco-
e che mi divora
dall’interno.
Eterna fame
insaziata.

(Maria Corrao)

 

 

Giovedì, 7 settembre 2017

“A penny for your thoughts…”

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
Otto giorni prima dell’operazione, la Lisandri concede a Leo un’altra giornata di libertà fuori dall’ospedale e lui cerca di viverla “al meglio”.
A questo proposito, AVVISO IMPORTANTE: 2 delle 9 pagine di questo capitolo sono dedicate a Leo&Giulia e sono presenti delle scene molto “calde” (non come nelle storie “rosse”, ma comunque abbastanza). Puritani, ipersensibili e/o fan sfegatati di Leo&Cris, non dite che non vi avevo avvisati! 😛
Mal che vada saltate dal paragrafo che finisce con “Adesso vedrai…” fino a quello che comincia con “Il bagnoschiuma normale era finito”! 😉

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-233-domenica-12-agosto-2012/

***

Caricamento foto in corso

Aspetto,
il sorgere del giorno
chiedermi quanto sarà lunga l’attesa.
La felicità
è un’incognita di dubbi
incollati sulla pelle,
come fossero
astratte emozioni
ai miei occhi impauriti,
lugubri figure
artefici del se.
Aspetto,
quel tuo somigliare
al fiorire d’una rosa al sole,
schiudersi il respiro,
d’accarezzare il tuo viso
imperlato
da gocce di brina,
alla finestra,
mentre gocciola un sogno,
quando stringo
la debolezza d’un’illusione,
e cangianti le lacrime,
muoiono e poi vivono
ai piedi
d’ore sfinite e finite
in un tramonto che sfuma
o che torna a sorridere.

(R. Minniti)

 

 

Venerdì, 8 settembre 2017

“Io non ho

parole nuove,

solo voglia

di aspettare

per riuscire a sentire ancora

che tu mi manchi.”

#aspettandofilippo

***

Surpriceeee!

Buschini incontrato da alcuni fan all’hotel di Mattia.

E, a quanto pare, avrebbe detto di essere in partenza! Che sia tornato a Roma? Suppongo che a breve ricominceranno i corsi alla Scuola di Cinema.

Stay tuned!

***

E anche stasera il nostro Buschini si coccola a dovere! ? Cena a base di sushi con i suoi cugini! ❤️

PS: è ancora in Romagna!

#estatebuschiniana2017
#buonappetito

***

Stasera la mia buonanotte arriva così: con il biscottino della fortuna tra le tue mani.

Non posso non ripensare al biscottino di quattro anni fa e a come sia stato davvero di buon auspicio.

Non so cosa tu abbia trovato in quello di stasera, mi auguro che ti abbia fatto sorridere e che i prossimi quattro anni siano ancora più belli e ricchi di soddisfazioni dei precedenti, perché di sicuro te li meriti tutti.

“E non li odio più

questi vent’anni lanciati coi dadi,

perdonali anche tu, perché…

…perché da qui

puoi mescolare le carte

e la vita, che è appena iniziata…”

 

 

Sabato, 9 settembre 2017

Nuova immagine di copertina

***

“Settembre poi ci prenderà,
coi suoi venti di pioggia
vincerà.
Adesso no,
ferma il tuo attimo…”

#estatebuschiniana2017

***

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“Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’infinito.
E lo vorrei
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei…”

***

Caricamento foto in corso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

(Pablo Neruda)

 

Domenica, 10 settembre 2017

CI PARLIAMO DA GRANDI

Prendi ora il più lungo respiro,
punta gli occhi nei miei,
ci parliamo da grandi
davvero, se vuoi.
C’è un dolore che è un viaggio da fare,
che come viene andrà;
ci soffio ma non può bastare:
per ora resta qua con me.
C’è una cura che è fatta di bene,
ma il bene cos’è?
È la fatica di un passo indietro
per fare spazio a te.
Vale una vita quest’istante segreto
che piega tutti e due,
che di un silenzio fa un saluto
e da una fa due vie.
Tu vai, tu corri, io sto.
Tu chiedi, io do.
Siamo grandi o no?
Perché tutto l’amore che prendi,
un giorno lo ridai:
quel giorno si diventa grandi
o grandi non si è mai.
Tu vai, tu corri, io sto.
Tu hai chiesto, io do.
Siamo grandi o no?
Tu corri, io sto.
Se la vita lo chiede,
siamo grandi o no?
C’è un cammino che è l’unica scelta
che domani farai.
Ci parliamo da grandi stavolta:
sei pronta, allora vai se vuoi.

***

Credo proprio che Carmine in questo momento si stia gustando un bel gelato in famiglia! Chissà che gusti preferirà! ?

#estatebuschiniana2017

***

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Lunedì, 11 settembre 2017

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“Mi trovi qui,
perché non voglio perdermi così.
Mille altre volte ricomincerei,
ancora ti perdonerei.
La voglia c’è,
è sempre viva questa nostalgia.
Di te.
Ovunque sei.
Mi manchi.”

***

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Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima,
emergi dalle cose, piene dell’anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio,
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e doloroso come se fossi morto.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

(Pablo Neruda)

 

 

Martedì, 12 settembre 2017

Pare che dal 7 settembre sia partita una nuova campagna Alitalia, con protagonisti sempre gli stessi personaggi della campagna di giugno.

Non so dirvi se verranno trasmessi degli spot nuovi o usati quelli precedenti, in ogni caso fa sempre un bell’effetto trovarsi Buschini, a sorpresa durante la pubblicità! 😊

https://www.engage.it/campagne/alitalia-spot tbwa/118898#Bf4zvy1vW7Q8GHJh.97

***

Caricamento foto in corso

NUOVO CAPITOLO! ?
È arrivato il temutissimo giorno dell’operazione: quello che farà ottenere a Leo il secondo braccialetto rosso. Vengono raccontate le sue ansie, le sue paure, ma non solo: il punto di vista stavolta è anche quello di suo padre, di Asia, della Lisandri, rendendo la lettura emozionante in tanti modi diversi (e per fortuna che c’è anche Ulisse a farci sorridere un po’!).

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-241-lunedi-20-agosto-2012/

***

E buonanotte così!!!! ?

Buschini a Roma, a cena da un “collega” del Centro Sperimentale di Cinematografia!

#buonanottebuschiner
#sognidoroedibuschini

 

Mercoledì, 13 settembre 2017

Buongiorno Buschiner!! ?

Qua non sorride, ma è sempre bellissimo e ha quell’espressione che adoro (ma qual è che non adoro?! Ahahah).

Carmine sempre ieri sera a Roma ❤️.

***

#estatebuschiniana2017
#buschinifaiuncalendario
#moriròdibuschini

***

LETIZIA

Non era la prima volta che Letizia andava a Roma apposta per incontrarlo; ormai, salire su quel treno che da Milano la porta a Roma è diventato un bisogno che lei puntualmente deve soddisfare.

Le altre volte, certo, è stato più facile, perché lui stava frequentando la scuola e lei sapeva bene dove trovarlo.

Stavolta è stato un po’ come cercare un ago in un pagliaio, un Buschini nell’immensa capitale, una settimana da passare a Roma, in cerca di lui.

Letizia era arrivata a Roma da due giorni e lo aveva cercato in tutti i posti possibili, senza risultato; e poi, stamattina, mentre era in metro per recarsi al Centro Sperimentale di Cinematografia nella speranza di trovarlo lì… eccolo apparire! L’emozione è stata troppo forte, perché con Buschini è così: puoi averlo già incontrato tante volte, ma ogni volta diventa unica e irripetibile.

Per fortuna che c’era la sua amica a fermarlo al posto suo, perché altrimenti lei forse non ce l’avrebbe fatta; e poi, contro il cuore che sembra scoppiare, annullare tutte le distanze, annullare i tre mesi passati ad aspettare di tornare da lui, e stringerlo forte come se potesse non lasciarlo andare più.

***

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“Se c’è un bambino in te
e te lo porti affianco,
se non ti prendi mai troppo sul serio,
comunque tu vivrai,
vivrai davvero…”

 

 

Giovedì, 14 settembre 2017

“Dove ci troveremo l’estate prossima?
Domanda che sempre affiora
in autunno quando con l’auto attraversiamo
la pianura del nord, a mezzogiorno, e ognuno
pensa a una felicità, solo, senza dir nulla.
Settembre, vastità del giorno, muri frondosi,
la luce marina e i rapidi venti e sempre pensi
i baci sono durevoli, sempre pensi – che cosa pensi?
Ancora una volta l’hai scampata, quest’estate.”

(Christoph Meckel)

#estatebuschiniana2017

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“Pomeriggio d’estate: per me queste sono sempre state le due parole più belle nella mia lingua.”
(Henry James)

Ecco come ha trascorso la giornata ieri il nostro Buschini! ❤️

#estatebuschiniana2017

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Nuova immagine di copertina

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Piena di te
è la curva del silenzio.

(Pablo Neruda)

 

Venerdì, 15 settembre 2017

Carmine con sua zia Roberta e sua cugina Carolina! ?

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Che al nostro Buschini piaccia tanto il sushi, ormai è risaputo! ?

Qualche sera fa ha cenato in questo ristorante hawaiano che si trova a Roma, in zona Ponte Milvio. Non è fighissimo?! ?

#estatebuschiniana2017

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Non ti domando sicurezze,
mai con te ho pensato
a un amore routine.
Se torni,
quando torni,
per favore non dirmelo.
Son queste le cose
che non voglio sapere,
che so.
Tu bada a non farmi promesse
io a non chiederne.

(Daria Menicanti)

 

Sabato, 16 settembre 2017

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NUOVO CAPITOLO! ?

Come gli altri capitoli di dicembre, anche questo è ammantato da un’atmosfera soffusa e familiare, dolce; è un capitolo lento, incentrato su Irene, sulla sua malattia e sulla relazione con Leo, che trascorrere la giornata in casa, alle prese con un malanno di stagione.
Spero di essere riuscita ad alleggerire abbastanza delle tematiche che di leggero non hanno niente e di riuscire comunque a strapparvi qualche sorriso.

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/05-martedi-27-dicembre-2011/

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VALENTINA

Ci sono giornate che non ti aspetti.

Giornate capaci di regalarti sorprese e sorrisi dove non li stavi cercando.

Giornate, ad esempio, in cui cammini tranquilla per la stazione di Roma, in una calda domenica pomeriggio di giugno; in cui stai aspettando che arrivi la metro e voltandoti, per caso, vedi Carmine Buschini.

E l’hai già visto altre volte, è vero, ma se lo vedi dove non te lo aspetti, le gambe tremano un po’ di più.

E mentre te ne stai lì, a dirti: “Oddio! Oddio, che faccio?!”, lui si gira, ti vede e ti dice “Ciao!” con uno dei suoi meravigliosi sorrisi; e tu rispondi al saluto, emozionatissima, e trovi il coraggio di chiedergli se si ricorda di te.

E con un altro dei suoi sorrisi, lui ti risponde: “Certo!” e questo è di gran lunga superiore alle aspettative; ti chiede se vuoi fare la foto, ma tu sei così agitata che non riesci nemmeno a trovare la fotocamera sul tuo telefono; per fortuna interviene lui a farlo al posto tuo.

Poi lo abbracci e subito dopo lui è già scomparso, come un temporale estivo o come un sogno, di quelli belli;
di quelli che al risveglio ti lasciano un’indicibile nostalgia.

***

“Ho appena fermato il respiro un istante
per non ascoltare il male che fa.
Guardarti partire è l’abisso di fronte […]
[…] la porta si chiude e mi manchi di già.”

???

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Sii sempre con me,
prendi qualsiasi forma,
portami alla follia.
Solo non lasciarmi in quest’abisso,
nel quale non riesco a trovarti.

(Emily Bronte)

 

 

Domenica, 17 settembre 2017

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“…e poi farmi raccontare
il senso d’un rabbuiarsi
e del tuo gioire.”

***

Domani cominci il tuo terzo anno al Centro Sperimentale di Cinematografia; chissà se i due anni trascorsi da quando hai iniziato questo percorso ti sono sembrati troppo lenti o troppo veloci; forse semplicemente li hai vissuti come andava fatto: giorno per giorno.

Ho ripescato delle vecchie foto; io allora ancora non ti seguivo: guardavo Braccialetti con entusiasmo, ma tu non eri ancora entrato nella mia vita.

In poche parole ero ancora una persona con la testa sulle spalle.

Eppure, in questi ultimi otto mesi, ho fatto incursione nella tua vita e nei tuoi ricordi più di quanto potessi mai credere possibile e con un’intensità fuori dal normale; e ho recuperato, ti giuro che ho recuperato tutto quanto e adesso potrei parlare di te per ore, raccontando di cosa ti piace e di cosa non ti piace, di come ti sei fatto quella cicatrice, di come si trasforma il tuo viso quando ridi davvero, di chi sono le persone importanti nella tua vita e di tante, tante altre piccole cose, ma anche di tante, tante altre grandi cose, quelle importanti.

E perciò, anche se non c’ero due anni fa e nemmeno l’anno scorso, ad augurarti un buon inizio d’anno scolastico e un ottimo proseguimento, mi sembra comunque di esserci stata; ma ciò che conta è che quest’anno ci sono, non mi sembra e basta, ci sono davvero.

E davvero ti auguro il meglio.

Ti auguro che sia un anno sfavillante, ricco di soddisfazioni e di successi, di tempo dedicato a raccogliere i frutti del tuo lavoro ma anche a seminare nuovi progetti e a prendertene cura.

Buon primo giorno di scuola Buschini ?.

#ioticamminodifianco

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Lunedì, 18 settembre 2017

EMILY

C’è chi pensa che quello che provi a 13 anni non possa essere amore.

C’è chi pensa che non puoi essere innamorata di qualcuno che non puoi viverti davvero.

E poi c’è chi non ascolta questi pensieri e vive di emozioni; anzi, di emozioni ci va proprio a caccia, come Emily, che quando ha saputo che Carmine avrebbe partecipato al Social World Film Festival, con parte del cast di Braccialetti Rossi, ha immediatamente deciso che non poteva perdersi questa occasione, anche se bisognava convincere la mamma a farsi 4 ore di viaggio in pullman, che non sono mica poche; ma pur di vedere lui il tempo diventa relativo.

Per lui, tutto diventa relativo.

Anche trascorrere tutto il giorno ad aspettarlo, sotto il sole cocente, insieme alle alleate con cui hai voluto condividere questa giornata all’insegna delle emozioni; e, per fortuna, a volte la tenacia viene premiata: come quando all’improvviso arriva una ragazza dello staff che si interessa a te e alle tue amiche e, dopo aver saputo che venite da lontano, vi propone di portare i fiori alle attrici di Braccialetti che quella sera saranno sul palco con Carmine e gli altri; e questa è una di quelle emozioni che non riesci a spiegare.

Poi ce ne sono altre, di emozioni che non riesci a spiegare: ad esempio, trovare il van dove c’è dentro Carmine con gli altri, parcheggiato davanti a un ristorante, mentre passeggi per il paese; e allora non puoi non avvicinarti e bussare al finestrino… E ricevere un suo sorriso, beh, quella davvero è un’emozione inspiegabile, di quelle che ti fanno battere il cuore a mille, che ti fanno brillare gli occhi, mentre non smetti di sorridere e tremare.

E, dopo ore ed ore di attesa e, dopo nove mesi e mezzo lontana da lui, finalmente arriva la sera e Carmine è lì, davanti ai tuoi occhi, vicino a te e ancora non riesci a realizzare che stia succedendo davvero; consegni i fiori ad Antonietta Bello e poi ti precipiti da lui mentre il fotografo sta per fare la foto di gruppo e lui ti dice: “Vieni, vieni! più siamo meglio è!” e ti regala un altro splendido sorriso.

Finite le foto, tu non puoi fare a meno di abbracciarlo e dirgli quanto lo ami, col cuore che scoppia nel petto, gli occhi pieni di lacrime e tremando, tremando fino a non sentire più le braccia e le gambe, mentre lui ricambia l’abbraccio e ti dice il “grazie” più dolce che tu abbia mai sentito.

E poi gli dici anche che ti è mancato tanto e lui fa una specie di verso, quel tipo di verso che si fa davanti a qualcosa di tenero e che suona tipo: “Ooohw”.

Gli chiedi di fare una foto insieme e lui ti risponde: “Certo!”.

“Ma c’è buio e non si vede quasi niente!” ti lamenti tu.

“Che fa?!” ti chiede lui. “L’importante è che abbiamo un’altra foto insieme!” e tu sbianchi, perché capisci che si ricorda di te, del fatto che vi siete già visti. E non importa se la foto è venuta buia, perché ha ragione lui: avete un’altra foto insieme, in ricordo di tutte queste memorabili emozioni.

Non sai quanto tempo hai ancora a disposizione, quindi cerchi di giocarti il tutto e per tutto, continuando ad abbracciarlo, a riempirlo di baci, e a farlo ridere, raccontandogli che arrivi da Taranto solo per lui e che andresti fino in capo al mondo solo per un suo abbraccio.

“Oh ma che carina, grazie mille!” esclama lui sorpreso.

“Grazie a te, di tutto”.

Si china a darti un bacio sulla guancia, prima di andare via, e tu gli rubi un ultimo abbraccio.

“Ciao Carmine, amore mio, grazie di tutto!” urli mentre si allontana; lui si volta, ti saluta con la mano e ti regala un ultimo sorriso.

Tu rimani a guardarlo entrare nel van, finché l’autista mette in moto e scompare dalla tua vista e a quel punto scoppi a piangere, rilasciando tutte le incredibili emozioni di questa incredibile, davvero incredibile, giornata.

***

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“… e poi, all’improvviso,
sei arrivato tu.
Non so chi l’ha deciso,
m’hai preso sempre più:
una quotidiana guerra con la razionalità…”

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***

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T’insegneranno
a non splendere.
E tu splendi, invece.

(Pier Paolo Pasolini)

 

Martedì, 19 settembre 2017

Ecco il nostro Buschini nella sala doppiaggio del Centro Sperimentale di Cinematografia, durante una lezione di recitazione radiofonica e uso del microfono ?.

PS: notare il bicipite!! ???

#centrosperimentaledicinematografia

***

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“Tu non parli mai
ma ciò che vuoi
è solo un giorno normale.
Tu insegni il silenzio
in tutte le lingue del mondo.
Io scrivo d’amore
ma poi mi nascondo.”

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Il problema è che non so che fare di questa nostalgia.
Siamo stati insieme così poco
rispetto a tutto il tempo che passo a pensarti,
che ho quasi finito i ricordi.
Sono lisci e consumati,
a forza di rigirarmeli tra le mani in controluce,
per guardarli da tutte le parti,
per cercare tra le pieghe
e negli angoli più stretti
qualcosa che mi era sfuggito.

(Fioly Bocca)

 

Mercoledì, 20 settembre 2017

“Ci sono due categorie di attori: l’attore mediocre, che recita il suo testo, e il grande attore che lo resuscita.”

(Marc Escayrol)

#centrosperimentaledicinematografia

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JESSICA

La Mostra del Cinema di Venezia: uno degli eventi simbolo della tua città; nel 2015 vi hai partecipato per la prima volta e l’anno successivo hai deciso di tornarci.

Tutto ti aspettavi fuorché di vedere da lontano, in mezzo a un nugolo di fan, alle prese con foto e autografi, proprio Carmine Buschini!

Per un momento hai creduto di esserti sbagliata ma, quando ti sei avvicinata, ti sei resa conto che era davvero lui; tuttavia ancora stentavi a crederci e hai dovuto chiederglielo: “Ma sei davvero Carmine dei Braccialetti?!”

“Sì sì!” ti ha risposto lui con un sorriso e tu, prima sei scoppiata a ridere e, immediatamente dopo, sei scoppiata a piangere e lo hai abbracciato mentre lui ti diceva di calmarti e di stare tranquilla; poi si è accorto che avevi il ginocchio fasciato e ti ha chiesto cosa avessi fatto, così gli hai raccontato di esserti rotta il menisco giocando a calcio.

“Ah, mi dispiace, spero tu guarisca presto!”

“Eh, speriamo!” hai esclamato ridendo imbarazzata, per poi chiedergli se potevate fare la foto insieme.

“Ovviamente!” ti ha risposto lui.

Prima di andartene lo hai ringraziato, lo hai abbracciato ancora una volta e vi siete scambiati un bacio sulla guancia.

“Ciao, ci si vede!” ti ha detto mentre te ne andavi, felice ed emozionata.

È passato un anno da quel giorno e tu speri, con tutta te stessa, di poter rivedere, prima o poi, così da vicino, quella bocca e quel sorriso meravigliosi.

***

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Non c’è ritorno,
pensavo,
questo viaggio
manca di simmetria:
è solo andata.

(Erri De Luca)

 

Giovedì, 21 settembre 2017

A volte, per realizzare i propri sogni basta soccombere ad essi.

???.

***

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“Oh, qualcosa di mai provato!
Qualcosa simile all’estasi!
Sfuggire del tutto a ogni ancora
e a ogni presa!
Andare libera!
Amare libera!
Precipitarsi incauta, pericolosa!
Corteggiare la distruzione con sarcasmi, con inviti!
Ascendere, saltare verso i cieli dell’amore indicati a me!
Salire sin lassù con la mia anima inebriata!
Perdermi, se così deve essere!
Nutrire il resto della mia vita
con un’ora di pienezza e di libertà!
Con un’ora breve di pazzia e gioia.”

(Walt Whitman)

♥♥♥

La storia arriverà, promesso, ma non stasera. Le emozioni che ho provato oggi sono ancora troppo vive, invadenti, ingombranti e profonde per poterle esprimere e raccontare come meritano.
Mari ?

 

Venerdì, 22 settembre 2017

MARI

Tornare.

Tornare da lui.

Dopo averlo visto, al solstizio d’estate, questo pensiero mi ha accompagnata fin da subito, già nel viaggio di ritorno in metro per andare in stazione; ed è stato proprio mentre ero seduta in stazione, ad aspettare il treno, mangiando un gelato che si è sciolto tutto perché mi perdevo a ripensare a lui, che ho deciso che sarei tornata, esattamente tre mesi dopo, alle porte dell’equinozio d’autunno.

L’estate è stata densa e lenta, sono cominciati i primi “scambi” virtuali tra noi, i suoi doni inaspettati… (quando ero andata da lui a giugno avevo appena aperto la pagina Instagram e Twitter nemmeno ce l’avevo), e poi è arrivato settembre, che è volato via in un soffio e, senza che quasi me ne accorgessi, era già ora di tornare.

Paura.

La paura di non trovarlo a scuola, la paura di disturbarlo, la paura di trovare qualcun’altra ad aspettarlo e di non poterlo avere tutto per me.

Un viaggio in treno col cuore in gola, a cercare di ricordarmi come si respira, a contare le ore che mi separavano da lui, a scrivere di Leo per canalizzare le emozioni.

Quaranta minuti appoggiata al muro esterno del CSC, a ripetermi mentalmente quello che volevo dirgli, consapevole del fatto che forse non ci sarei riuscita, che forse non avrebbe avuto tempo.

Cinque minuti alla fine delle lezioni: mi faccio coraggio ed entro nel cortile, per aspettarlo lì, come la volta scorsa.

Comincia ad uscire gente e ogni volta è un colpo al cuore; arrivano Haroun e Ricky e li fermo per chiedere loro se lui è ancora dentro: sì, è ancora dentro e sta per uscire.

Stavolta lo riconosco subito, da lontano, nonostante la mia miopia: non distinguo i tratti del suo viso ma riconosco la sua sagoma e la sua andatura.

Ci siamo.

Non voglio stare a fissarlo per tutto il tempo, abbasso lo sguardo, faccio finta di guardare il cellulare, aspetto che sia più vicino, aspetto che passi il badge, e poi gli vado incontro e lo fermo con un “Ciao!” che risuona decisamente più sicuro rispetto a quello di tre mesi fa.

E anche il suo “Ciao!” risuona diverso. “È” diverso. È più solare e rilassato. E sta sorridendo.

Lo prendo in contropiede: “Lo so che hai fretta ma giuro che faccio presto!”.

E lui ride e mi dice: “Tranquilla!” e si avvicina per darmi un bacio sulla guancia. E anche questo bacio è diverso da tre mesi fa: è più vero, è più spontaneo, e me lo godo proprio. Sono lucida: lo vedo avvicinarsi, sento la sua mano sulla mia spalla, le sue labbra sulla mia guancia, le mie labbra sulla sua.

Felicità.

“Però spostiamoci dalla strada prima che ci investano!” esclama lui, sempre con quel sorriso; quel sorriso che ha praticamente tenuto per tutto il tempo che abbiamo passato insieme: meraviglioso.

E così ci spostiamo un po’ e mi chiede: “Ci siamo già visti, vero? Ma non so dove…”

“Sono venuta qui tre mesi fa. Comunque sono quella di Carmine Buschini Over Club” gli rispondo, e la sua espressione è impagabile: annuisce in quel suo modo, che adesso è difficile descrivere, quel suo modo di muovere un po’ la testa di lato e accennare un sorriso; solo che stavolta il sorriso non è solo accennato, è proprio un sorrisone, e mi dice: “Conosco benissimo!”.

Euforia.

“Scusami se vengo qua, magari ti disturbo, ma è l’unico modo che ho per vederti!”

“Ma no…!”

“Ti giuro che non ti trattengo tanto, voglio solo dirti delle cose, e magari se ti va, fare una foto insieme!”

“Certo! La facciamo subito?”

“Ok!”; sblocco il cellulare, emozionatissima, con le mani che tremano un po’.

“La faccio io?”

“Sì, meglio!” esclamo passandogli il telefono. Ho voglia di abbracciarlo, sto per farlo d’istinto, ma un senso di pudore e di rispetto mi trattiene dal farlo; non voglio rinunciarci, però. Così, col tono di voce da ragazzina gli chiedo: “Ti posso abbracciare?”

E lui mi guarda, con un’espressione stupita, e mi sorride ancora: “Certo!”; e prima che io trovi il coraggio di abbracciarlo per davvero, lo fa lui, attirandomi a sé e stringendomi; mi appoggio alla sua spalla e vengo investita dal suo profumo: una fragranza che non so riconoscere, ma che, da adesso in poi, ovunque la sentirò, sarà il “suo” odore.

Euforia.

Gli racconto che ho creato anche un canale YouTube e lui vuole subito sapere come si chiama; lo ringrazio per i like ai video e gli dico di che gioia immensa sia per me sapere che lui li ha visti; e, sempre con quel sorriso, mi dice: “Guarda, li apprezzo davvero tantissimo!”.

Va bene, svengo adesso o aspetto ancora un po’?! Non ci posso credere.

“Ne ho pronto un altro che ti pubblico stasera quando rientro a casa.”

“Oh, va bene, lo guarderò!”; e ha un tono di voce così dolce, ma così dolce… ed io non posso che sorridere e ringraziarlo.

“Ti ho portato delle cose… Dato che adoro cucinare…”

E lì gli si è come accesa la lampadina e ha collegato tutto quanto: “Ma tu l’altra volta mi hai portato da mangiare!”

“Sì!” gli rispondo ridendo. “E anche stavolta!”

“Anche stavolta?!” esclama sorpreso, e ha quell’espressione che ha Leo quando Vale chiede a Cris un altro bacio, al risveglio dall’operazione.

“Sì!”

“Sai che ho mangiato tutto?!”

“Davvero?! Non ci speravo!”

“Davvero! E mamma mia, era tutto buonissimo!” e sorride ancora, accarezzandosi la pancia.

Gioia.

“E oltre a cucinare, l’altra mia passione è scrivere…”, ma anche stavolta non riesco a finire la frase perché mi interrompe.

“Sai che sto leggendo quello che mi hai portato?”.

E questo è veramente, veramente troppo. Non so cosa mi abbia trattenuta dal cominciare a saltellare e urlare di gioia; sì, ci avevo sperato, ma sentirselo dire…

“Lo stai leggendo?!”; la mia domanda risulta banale e retorica, ma sul serio sono senza parole per formulare un pensiero logico.

“Sì, ho cominciato l’altra sera…”; e stavolta non sorride, diventa serio, mi guarda negli occhi con un’intensità che non credo di riuscire a reggere e mi dice: “E ti devo dire che hai scritto delle cose davvero, davvero interessanti!”.

Sta leggendo la mia storia. La trova interessante. Mi ripeto queste cose in testa per convincermene e cerco una risposta da dargli: “Grazie! Mi fa tanto piacere! La sto tuttora continuando.”

“E fai bene!”

“Però stavolta non ti ho portato Leo, ma il primo capitolo di Braccialetti Rossi, sto scrivendo anche quello!”

“Oh, bene!”

Meraviglia.

“E poi dato che usi sempre le cuffiette e che l’altra volta stavo quasi per rompertele, te ne ho prese un paio…”

“Oh, grazie!”; è bellissimo vedere come si imbarazzi ancora nel ricevere i regali, dopo tutti questi anni.

“Sono azzurre. Le ho viste e ho pensato a te”. Gli porgo la borsina (dopo quella con scritto“You are special”, di giugno, stavolta ne ho scelta una con scritto “Follow your dreams”) e lui continua a ringraziarmi e a sorridermi, dicendo che sono stata gentilissima. Mi saluta di nuovo col bacio (e anche stavolta me lo godo proprio), ed io lo ringrazio per il tempo che mi ha dedicato.

Se ne sta andando, quando si ferma e si volta per chiedermi: “Ma tu sei di Roma?”

“No, sono di Reggio Emilia.”

“Ah! Allora adesso ti aspetta il viaggio?”

“Sì, adesso torno a casa.”

“Buon viaggio allora…, e buon rientro!”.

Dolcezza.

Lo guardo andare via; non ci provo nemmeno ad andargli dietro. Va bene così, sono appagata così: un’emozione in più non saprei proprio dove metterla.

In un attimo è già lontanissimo (ha un passo davvero velocissimo) ed io ho bisogno di starmene ferma per cinque minuti, con la schiena appoggiata al muro esterno del CSC, proprio come un’ora prima; ma adesso la paura non c’è più: è stata sostituita dalla felicità, dall’euforia, dalla gioia, dalla meraviglia e dalla dolcezza.

Di aspettative stavolta non ne avevo, ma se anche le avessi avute non sarei mai stata capace di immaginare tanto: è riuscito a spazzare via, del tutto, i lunghissimi 31 giorni di silenzio che mi sono pesati ancor più del non vederlo per tre mesi.

Ha riempito quei pochi spazi vuoti che ancora rimanevano.

Stanotte ho dormito con indosso il golfino di ieri, perché ancora vi sento il suo odore, e con questo mi sono risvegliata, con ancora il tumulto di emozioni che se ne vanno in giro urlanti per la mia testa e per il mio corpo.

Lo avevo annunciato, in una poesia della buonanotte di due sere fa, che da questo viaggio non ci sarebbe stato ritorno: e una parte di me è rimasta lì, in quel cortile, con la luce del sole che cominciava a calare, e con quel sorriso che mi ha illuminata per tutto il tempo.

Sono definitivamente arresa.

***

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Te ne sei appena andato,
io però già ti aspetto.
Lo so, te ne stai andando,
a infinita distanza,
ma i tuoi passi risuonano
in tutte le vaghe ombre di rumore che,
tenui, a notte fonda,
incrinano l’azzurro del silenzio:
suonando come echi.
Se è un rumore di ruote,
sono i treni a portarti,
o le ali, o le nuvole.
Se è un frangersi di onde,
è perché le cavalca
la nave di cristallo su cui torni.
Se foglie secche,
che il vento spinge,
sei tu che vieni piano,
contro il limpido suolo dell’aria.
Ogni suono in un’eco di te
me lo trasforma l’anima che ti attende.
I tuoi passi si sentono sempre
come venissero dall’assenza,
quel lungo volteggio che fai per ritornare.
Ti si vide all’andartene il rovescio:
il tuo arrivo, vibrante nell’addio.

(Pedro Salinas)

 

Sabato, 23 settembre 2017

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VORREI ESSERE TUA MADRE
Per amarti, senza amare prima me
vorrei essere tua madre.
Per vedere anche quello che non c’è
con la forza di una fede,
per entrare insieme
nel poema del silenzio
dove tu sei tutto quello che sento.
Per amarti senza avere una ragione,
tranne quella che sei vivo,
e seguire il fiume della tua emozione
stando anche sulla riva;
leggerei il dolore
da ogni segno del tuo viso
anche nell’inganno di un sorriso.
Vorrei essere tua madre
per guardarti senza voglia,
per amarti d’altro amore
e abitare la tua stanza
senza mai spostare niente,
senza mai fare rumore:
prepararti il pranzo
quando torni e non mi guardi,
ma riempire tutti i tuoi ricordi.
Ma il problema vero è se ci tieni tu
ad avermi come madre,
fatalmente non dovrei spiegarti più
ogni gesto, ogni mia frase,
mi dovresti prendere
per quello che io sono,
non dovrei più chiederti perdono.
Vorrei essere tua madre
anche per questo,
e mille e mille altre ragioni:
ti avrei visto molto prima,
molto presto,
e avrei scritto più canzoni.
Forse ti avrei messo in testa
qualche dubbio in più,
cosa che non hai mai fatto tu…
Forse ti avrei fatto
pure piangere di più,
ma non hai scherzato neanche tu…

***

PAOLA

Che cosa desidera una ragazzina per il suo compleanno?

Quella bellissima felpa vista in un negozio del centro?

La prima trousse di trucchi, magari.

O forse avere finalmente il permesso di andare, di sera, a mangiare la pizza con le amiche.

Paola no.

Il regalo che Paola voleva per il suo tredicesimo compleanno era poter rivedere Carmine: dopo averlo incontrato tre

mesi prima, a luglio, al Giffoni Film Festival, quello era il suo unico desiderio.

Impossibile poter spiegare la gioia che ha provato quando i suoi genitori hanno accolto la sua richiesta e hanno accettato di accompagnarla a Monopoli, sul set di Braccialetti Rossi 2!

E così, due giorni prima del suo compleanno, si sono messi in viaggio, da Salerno, per la Puglia; la notte precedente, per l’impazienza Paola non è riuscita a dormire: non poteva ancora credere che tra poche ore avrebbe riabbracciato Carmine; le era mancato così tanto!

Trovarlo non è stato immediato, né semplicissimo, ma dopo mezza giornata passata in giro e a chiedere informazioni, finalmente hanno raggiunto il set; insieme alla gioia, sono arrivati anche i dubbi e le paure: “E se non mi riconosce? E se non c’è?”; e invece c’era e poco dopo era già vicino a lei, con quel suo sorriso spettacolare, mentre lei, in preda all’ansia, con il respiro affannato e il cuore che le batteva fortissimo (così forte che quasi le sembrava di sentirlo rimbombare nelle orecchie), cercava le parole che non volevano saperne di uscire…

Ma poi, in un momento, si è ritrovata nel suo abbraccio e tutto ha perso importanza: ogni dubbio, ogni paura, ogni ansia, sono scomparsi per lasciare spazio solo al suo incredibile profumo che, tuttora, se chiude gli occhi e ci ripensa, lei riesce ancora a sentire.

Sono passati tre anni, ormai, da quella sera, ma Paola la ricorda ancora come una delle più belle della sua vita e, ancora, quando riguarda quella foto le sembra tutta una bellissima, meravigliosa favola.

***

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Le lancette si impigliano sul quadrante,
le ore si nascondono come bambini stupiti
e la parola “prima” e la parola “dopo” ammutoliscono.
Ogni cosa aspetta dalla tua mano il tocco dell’eternità.

(F. Caramagna)

 

Domenica, 24 settembre 2017

“Nella valigia della vita…, beh…, le cinque cose che porterei: la chitarra… che mi rappresenta…, le cuffie per… per uscire un po’ dalla tristezza, il costume magari: non è niente male farsi un bagnetto, il lettore dvd: film a volontà, e ovviamente… cibo!”

(Carmine Buschini)

***

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NUOVO CAPITOLO! ?
Vi avviso subito che l’umore di Leo, oggi, è piuttosto altalenante: è il giorno dopo l’operazione e lui è nervosetto e insofferente, però c’è da capirlo, povero! E, per fortuna, in un modo o nell’altro, riescono a capirlo anche tutti i personaggi che in questo capitolo ruotano intorno a lui!

Buona lettura! ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-242-martedi-21-agosto-2012/

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Io parlo molto, ma quando ti guardavo avevo solo il desiderio di ascoltarti respirare. Mi facevi venire voglia di vivere, di avere più giorni da darti. Mi allungavi la vita senza saperlo.

(Massimo Bisotti)

 

Lunedì, 25 settembre 2017

GIUSY

Da tanto tempo, ormai, Giusy desiderava incontrare Carmine; anzi, diciamo pure che lo desiderava da sempre, fin da quando l’aveva visto nella prima puntata di Braccialetti Rossi ma, finora, non si era mai verificata l’occasione giusta.

Finalmente, la scorsa estate, il destino ha deciso di darle una mano: a Vico Equense, paese vicino Napoli (dove abita Giusy) si sarebbe tenuto, come ormai avviene da un po’ di anni, il Social World Film Festival e, quest’anno, tra gli ospiti ci sarebbe stato anche parte del cast di Braccialetti Rossi, compreso Carmine!

Lei, purtroppo, sapeva già di non riuscire ad andare all’evento, ma aveva in mente un piano B davvero niente male: andare ad aspettarlo alla stazione di Napoli; ovviamente non poteva avere idea di quale treno Carmine avrebbe preso, ma sapeva che sarebbe arrivato da Roma; così, quella mattina, Giusy si alzò molto presto, per essere alla stazione il prima possibile.

Più il tempo passava, più l’ansia aumentava e lei non avrebbe saputo dire se fosse più la paura di aspettare inutilmente il suo arrivo oppure l’emozione all’idea che, da un momento all’altro, Carmine sarebbe arrivato per davvero.

Non passò molto tempo che venne annunciato l’arrivo di un treno da Roma; non c’era da perdere un momento, bisognava precipitarsi al binario, seppur con le gambe che tremavano per l’emozione, e vedere se il destino stesse continuando a darle una mano; decisamente sì: Carmine era proprio su quel treno e pochi attimi dopo lei lo vide scendere.

Sembrava tutto un incredibile sogno.

Davvero lui era così vicino, dopo tutti questi anni passati a desiderare di incontrarlo?

Sì, davvero; e adesso lei lo stava chiamando, andandogli incontro, mentre lui, un po’ spaesato si lasciava abbracciare; andava di fretta per via dell’evento, quindi non ci fu modo di scambiare due chiacchiere, ma fu comunque molto gentile e disponibile e si fermò con lei qualche minuto per fare la foto insieme; la gioia provata per averlo finalmente lì, vicino a sé, è per Giusy davvero difficile da spiegare: quello che sa, senza ombra di dubbio, è che quel sorriso e quegli occhi le sono rimasti impressi così a fondo che dimenticarli sarà proprio impossibile.

***

Caricamento foto in corso

Spero di riuscire a guarire da te,
uno di questi giorni.
Devo smettere di fumarti, di berti, di pensarti.
È possibile.
Seguendo le prescrizioni della morale di turno.
Mi prescrivo tempo, astinenza, solitudine.
Ti va bene se ti amo solo una settimana?
Non è molto né poco, è abbastanza.
In una settimana si possono riunire
tutte le parole d’amore
che sono state dette sulla terra
e gli si può dare fuoco.
Ti scalderò
con quel falò dell’amore bruciato.
E anche il silenzio.
Perché le parole d’amore più belle
si trovano tra le persone
che non si dicono niente.

(Jaime Sabines)

 

Martedì, 26 settembre 2017

“Sarà la strada che conosco a memoria,
ma ogni volta ha una storia nuova da raccontare,
e la radio è già spenta;
penso a quello che resta:
un po’ di noia, un po’ di gioia e magia.
È un’andata o un ritorno?
Giuro, sai non capisco…
[…]
Questa estate, quest’estate,
quest’estate lenta scivola via,
come il tuo profumo sulla mia pelle
che ha lasciato nell’aria un po’ di malinconia…
Questa estate, quest’estate,
quest’estate lenta scivola via,
sarà un ricordo chiuso dentro al cassetto
che d’inverno, sicuro, mi terrà compagnia.”

***

Buon pomeriggio! ?

Carmine al CSC durante la pausa! ?

#centrosperimentaledicinematografia

***

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Più che a guardarle,
le mani s’impara ad ascoltarle.
E a tradurle.
Nel modo che hanno di muoversi,
mentre si parla,
si tace,
non si fa nulla.

(Dj Rone)

 

Mercoledì, 27 settembre 2017

ILENIA ed ELISA

Capita così: in un martedì pomeriggio come un altro, cammini con una tua amica per il centro di Roma per pubblicizzare la nuova canzone di un cantante che seguite, (da adesso disponibile su i-tunes) e, mentre siete intente a distribuire volantini, vi passa davanti Carmine Buschini che sta andando in direzione opposta alla vostra!

Vi ci vuole un attimo per realizzare che sia davvero lui e appena vi girate per chiamarlo lui è già lontano (cavolo! Va davvero veloce come un razzo, quando cammina! ?); comincia così l’inseguimento che vi porta a percorrere praticamente tutta via del Corso, fino a che, finalmente, riuscite a raggiungerlo.

Va molto di fretta e non ha tempo di fermarsi, giusto il tempo di una foto (e che foto! Ma quanto è figo?! ?) e poi, come un lampo, se ne va, lasciandovi un po’ dispiaciute per non esservi potute intrattenere più a lungo con lui, ma comunque felicissime per averlo visto.

***

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“Non ho bisogno di te”,
vado scrivendo
e pregando sia vero.
Lo recito più e più volte,
uccidendo sul nascere
ogni altra parola
per ripeterlo, poi con voce
altera e bugiarda,
fino all’orlo delle tue labbra,
fuggendo
uno sguardo incalzante,
ultimo baluardo
dietro a cui ripararmi.
Ma sarà un respiro
corto
e affannato
a tradire
questo mio
“Non ho bisogno di te”.

(Fernando Pessoa)

 

Giovedì, 28 settembre 2017

“Non ti voglio perfetto, non me ne faccio nulla della perfezione. Ti voglio arrogante, imbranato, insicuro, difficile. Non mi serve ammirare il tuo meglio, io punto ad amare il tuo peggio”.

Questa frase mi è comparsa davanti per caso, ieri sera, mentre scorrevo la home di Facebook e subito mi sei venuto in mente tu.

Da quando mi sono avventurata nel tuo mondo, ne ho scoperte tante di cose su di te e tante ne ho anche lette e sentite: da chi ti accusa di esserti montato la testa a chi ti descrive come la perfezione fatta uomo.

Io le rinnego entrambe, queste etichette che tentano di affibbiarti.

Non credo che tu ti sia montato la testa, anzi, tutt’altro, credo proprio che se certe volte appari scostante e poco disponibile è proprio perché la testa non te la sei montata affatto, proprio perché ti senti una persona come tutte le altre, con le sue giornate no e con i suoi malumori e che, come tutte le altre, ti senti in diritto di viverteli senza dover dare spiegazioni o senza piegarti al “dovere” di personaggio famoso, che ti imporrebbe di far finta di niente e sorridere sempre, di ostentare quella “perfezione” che in tante decantano.

Tu non sei perfetto.

Io ti adoro, spesso mi annebbi il cervello, ma quel poco di lucidità che mi rimane mi porta a riconoscere che non sei assolutamente perfetto e che mai potresti esserlo, perché sei un essere umano.

Prima di essere un attore, prima di essere Leo o uno qualsiasi dei personaggi che interpreterai, prima di essere “Carmine Buschini”, tu sei una persona, ed è davvero assurdo pretendere che tu sia perfetto.

Tu hai le tue “giornate no”, sei lunatico, sei testardo, sei umorale e chissà quante altre cose che non mi è dato sapere. Non sei il “principe azzurro” o il “cavaliere dall’armatura scintillante”, non è vero che sei “dolcissimo”: di sicuro la dolcezza fa parte di te, così come la simpatia e la solarità, ma non sei solo questo. Sei complesso, complicato, e spesso, senza che tu neanche lo sappia, mi fai proprio incazzare.

Io non ti idealizzo.

Mi sembrerebbe di toglierti qualcosa, idealizzandoti.

Mi sembrerebbe di togliere qualcosa anche a me: la possibilità di accoglierti davvero per come sei, con tutte le tue “perfette imperfezioni”, con tutti i tuoi difetti che fanno parte di te tanto quanto i tuoi pregi e le tue meraviglie.

Tu non sei perfetto.

Tu sei tu ?.

***

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Sapessi quanto è duro tirare fino a sera,
calcarla, sospingersi in avanti,
pensar che restano ancora
rimasugli di giorno per non pensarti,
banchine bassoventre.
Sapessi com’è duro il coraggio,
a volte,
alzarsi, affrontare il mattino
con tanta notte dentro,
sedersi alla finestra
a intrecciare distanze,
a vagheggiar telefoni,
consegne e rituali.
Sognarti,
nella simmetrica consuetudine
dell’abbraccio,
amarti senza affanni,
odiarti senza imbrogli,
temere che nulla resti,
sapere che nulla avremo:
guardarci senza quasi,
lasciarci senza ieri.
Sapessi come duole
stare senza te,
a volte.

(Milton Fernandez)

 

Venerdì, 29 settembre 2017

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NUOVO CAPITOLO! ?
“Prima del precipizio”: probabilmente è questo il titolo che sceglierei se dovessi per forza darne uno a questo capitolo.
È il giorno prima del sedicesimo compleanno di Leo, compleanno in cui, come sappiamo benissimo, la sua vita verrà stravolta e da cui tutto poi precipiterà, facendolo ritrovare nell’ultima situazione al mondo che avrebbe voluto.
Oggi però è ancora “al di qua”, è ancora libero e l’estate è appena iniziata!

Buona lettura ?
https://www.carminebuschinioverclub.it/capitolo-170-domenica-10-giugno-2012/

***

CRISTINA

Ci sono cose che vuoi con tutta te stessa; cose che desideri talmente tanto che, quando ti svegli e ti rendi conto che oggi il tuo sogno si sta per realizzare, ti sembra di essere ancora addormentata e ti ci vuole un po’ per capire che non è così: stavolta il sogno è ad occhi aperti, è REALE.

Finalmente, dopo dieci, lunghissimi, interminabili, mesi, Cristina poteva di nuovo incontrare Carmine, per la terza volta, e forse sarebbe riuscita ad avere ancora lo speciale privilegio di parlargli e di abbracciarlo.

E così, eccola là, in fila al BolognaFiere, per farsi firmare la propria copia del libro “Il mondo di braccialetti rossi”: poco tempo a disposizione, un tavolo in mezzo a dividerla da lui, ma un’emozione indescrivibile, come se lo stesse vedendo per la prima volta.

Un saluto, un bacio mandato con un sorriso, a raggiungerlo; un bacio che inaspettatamente torna indietro, con una dolcezza inaudita; e tante, tante parole da dire, ma troppa, troppa emozione per riuscire a farlo.

Una giornata bellissima, indimenticabile;

una di quelle da custodire come un tesoro prezioso;

una di quelle che Cristina rivive, attimo per attimo, ogni qual volta sente l’indicibile mancanza di lui, chiudendo gli occhi e immaginandosi di nuovo lì, di fronte a quel meraviglioso sorriso, capace di regalarle la felicità come poche altre cose riescono davvero a fare.

***

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L’amore è lontananza,
si nutre di distanze impercorribili.
Non ho bisogno di vivere con te.
In questo buio,
dove non ti vedo e non ti ho,
è perfetto amarti.
Fare a meno di te
è l’amore.

(Paola Mastrocola)

 

Sabato, 30 settembre 2017

“Nel silenzio guardo le anime che passano
e di queste anime tu sei la più speciale,
perché sorridi anche inseguita dal dolore,
e ti amo,
anche se soffri e poi pretendi non si veda,
quando vorresti che il sorriso tuo invertisse
la controregola che regola le masse,
e tu mi ami,
dici che esistono solo persone buone:
quelle cattive sono solamente sole…
… e forse è così.
Hai delle isole negli occhi
e il dolore più profondo
riposa almeno un’ora solo se ti incontro.”

***

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Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi.
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l’azzurro dell’oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
ed un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!
E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi,
dalla stella,
attraverso specchi
e gallerie
ed anni bisestili
può venire.
Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perché se tu mi chiami
– se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi –
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.
Mai dalle labbra che ti bacio,
mai dalla voce che dice:
non te ne andare.

(Pedro Salinas)

 

 

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