Diario di bordo gennaio-giugno 2021

Domenica, 3 gennaio 2021

Carmine è Carmine, e non è Leo.

Carmine è una persona reale, e non un personaggio inventato.

Carmine è un essere umano, e non è un idolo: ha pregi, difetti, caratteristiche, emozioni e sentimenti suoi personali; una sua storia, un suo vissuto, una sua vita, come tutti.

L’essere un personaggio pubblico non ti salva dalle giornate o dai momenti no, anzi, ti ci espone ancora di più, perché c’è chi è pronto a giudicare quello che fai e quello che sei, ad ogni passo.

Rimanere se stessi, a dispetto delle aspettative altrui, è quanto di più difficile ci possa essere per chiunque, figuriamoci per chi è popolare.

Rimanere se stessi, senza falsi sorrisi e ipocrisie, senza lasciarsi etichettare, senza “fare” ciò che tutti pretendono, ma “essere” semplicemente ciò che ci si sente di essere, è indice di forza e di umiltà, ed è ciò che di più lontano ci possa essere dall’essersi montati la testa.

Detto ciò, queste sono solo le parole di una fan che non si è fermata a Leo, ma che ha voluto arrivare a Carmine, e ha avuto il piacere di conoscerlo e di incontrarlo più di una volta.

Sono solo le parole di una persona a cui Carmine (e non Leo) ha migliorato la vita senza volere, e probabilmente senza nemmeno saperlo.

***
Post scritto esattamente tre anni fa, ma più vero e più attuale che mai 💙.

Aggiungo solo una nota: Carmine è anche libero di fare dei suoi capelli ciò che gli pare, e se non vi piacciono non sono problemi suoi 😁!

 

 

Martedì, 5 gennaio 2021

Negli abbracci improvvisi per la strada…

“… ci siamo sempre trovati, negli abbracci improvvisi per la strada, nei vostri sorrisi spontanei, tra i tanti messaggi che di getto mi mandate dal cuore.”

Sulla pagina Facebook trovate l’album con tante altre foto (link).

 

 

Mercoledì, 6 gennaio 2021

Universi paralleli 💫

I personaggi di Carmine Buschini si incontrano:

Rocco incontra Domenico.

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Avventura Buschiniana 3

Atri

7 dicembre 2017

I miei regali a Carmine 💙

(C’era anche una tisana “magica” per i malanni invernali, fatta fare apposta in erboristeria 😄).

 

 

Lunedì, 11 gennaio 2021

La quarta volta pioveva.

Aveva piovuto per tutto il giorno, e io ti avevo comprato un ombrello in un negozio della stazione Termini, per paura che tu non lo avessi e che piovesse ancora a dirotto alla tua uscita dal Centro Sperimentale.

Era a righine grigie e nere.

Il mio invece era blu coi pois beige, che mi si stamparono davanti agli occhi a forza di guardarli mentre ti aspettavo accanto alla grande pianta di rosmarino, quella che c’è vicino al cancello. A settembre l’avevo torturata, e invece adesso torturavo il manico dell’ombrello. L’altra mano era in tasca, a proteggersi dal freddo.

Quando finalmente ti vidi arrivare (da solo anche stavolta, che fortuna!), aveva magicamente smesso di piovere, e l’ombrello a righine grigie e nere alla fine tornò a casa con me.

A casa con te tornarono invece le pizzette e la crostata che avevo cucinato per te, e la candela artigianale profumata al muschio (non so, è un odore che in qualche modo ti associo) che avevo fatto fare apposta, col vasetto personalizzato: “Buschini…, abbi cura di splendere”.

Eri ancora “Buschini”, quel’11 gennaio del 2018, anche se da un po’ il nome Carmine iniziava ad emergere con prepotenza dai miei pensieri e dalle mie emozioni. Era come se in qualche modo stessi rimandando il momento in cui per me saresti stato Carmine e basta, come se sapessi che quando questo sarebbe avvenuto, non sarebbe più stato possibile tornare indietro e il tuo nome sarebbe rimasto inciso dentro di me per sempre, indelebile, come un tatuaggio.

Quel giorno andavi di fretta, dovevi andare a “rinnovare delle cose”, così mi avevi detto. Chissà cosa, sarei stata curiosa di saperlo: un abbonamento metro? Un contratto d’affitto? Chissà. Non te lo chiesi per non risultare invadente.

Ti domandai invece se ti fossero piaciuti i biscotti che ti avevo portato ad Atri, e tu ridendo mi rispondesti di sì, ma che erano decisamente troppi e che tornato a Roma avevi dovuto regalarne un po’ in giro.

Parlammo un po’ di Enrico, dell’impazienza con cui attendevo Filippo… Eri gentile e intimidito dai miei complimenti e dai miei ennesimi regali, non facevi che ripetere grazie e “che carina…”.

Avevi un sorriso dolce.

Poi ti lasciai andare, seguendoti con lo sguardo mentre ti allontanavi lungo la via Tuscolana.

Dopo il semaforo ti persi, ma sapevo, lo sapevo con quella forza che è propria solo della fede, che in qualche modo non ti avrei perso mai.

 

 

Martedì, 19 gennaio 2021

“Ricordare è importante, soprattutto perché molti si sono sacrificati per noi, per il nostro futuro e per ciò che possiamo vivere adesso con più tranquillità.
Partecipare a questo progetto (“La guerra è finita”) è stata un’occasione per riflettere su cosa stavamo raccontando.”

(Carmine Buschini)

 

 

Sabato, 23 gennaio 2021

C’era una volta…

La tenerezza 💕.

 

 

Domenica, 31 gennaio 2021

C’era una volta…

Un musetto da birbante 😄!


Mercoledì, 10 marzo 2021

C’era una volta…

Carmine con sua sorella Chiara ♥️.

 

 

Giovedì, 18 marzo 2021

“Ho tantissimi sogni, dai più strani ai più banali.

Innanzitutto riuscire a continuare questa carriera. Mi piacerebbe molto fare un film in lingua.

Mi piacerebbe tanto viaggiare, spero di farlo fuori dall’Europa.

Un mio sogno strano è restare in coppia su un’isola deserta, senza avere niente per un mese. Sono un animo molto selvaggio, secondo me è un’esperienza incredibile.

Poi mi piacerebbe fare paracadutismo.

Penso che le cose che uno si immagina molto lontane, alla fine sono più vicine di quanto tu pensi.”

(Carmine Buschini)

 

 

Martedì, 6 aprile 2021

C’era una volta…

Carmine con i suoi cugini 💁🏼‍♀️

(credo fosse l’estate del 2012).

 

 

Sabato, 10 aprile 2021

“La similitudine, non è tanto nei ruoli, ma nel mio modo di approcciarmi a loro. Se c’è una cosa a cui non rinuncio mai… è il cuore. L’istintività e il cuore. Cerco sempre di trovare quella verità di emozione che parte da me.”

(Carmine Buschini)

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6 commenti su “Diario di bordo gennaio-giugno 2021

  1. volevo sapere… come hai avuto la possibilità di incontrare carmine più e più volte?? lo segui in giro per l’Italia per caso?? ?DAI SCHERZO HAHAH

    1. Nessuno scherzo, è proprio così ?: l’ho seguito in giro per l’Italia in tutti gli eventi che ci sono stati dal 2018 in poi, e l’ho seguito anche nella tournée teatrale de “La Partitella”… Inoltre quando ancora frequentava la scuola di cinema a Roma (si è diplomato due anni fa), andavo anche a trovarlo lì! ??‍♀️

        1. Diciamo che la mia fortuna è la mia età ?! Essendo una donna adulta e indipendente anche a livello economico, prendo e vado! A volte mi sono fatta sei ore di treno per stare con lui solo 10 minuti… Più che “fortuna” io la chiamo tenacia ?! Purtroppo adesso, per una serie di cose tra cui il Covid, non lo vedo da quasi due anni ? (avrei saputo dove trovarlo, la scorsa estate, ma non andrei mai e poi mai a disturbarlo a casa o mentre è in vacanza).

          1. scusa per l’ignoranza… ma credevo fossi una ragazza della mia età hahha e che carmine avesse fan solamente fino ai 18/19 anni non più di lì!! ❤️ comunque complimenti ❤️
            mi potresti spiegare come fai a sapere pure dove abita l, CAVOLO HAHA??

            ps. lo so che lo ripeto chissà quante volte mahh, un giorno spero di poter recitare insieme a lui!! e di conoscerlo soprattutto!! ??

          2. A dire il vero Carmine ha fan che vanno dai bambini delle elementari fino agli ultra settantenni, sia femmine che maschi ??‍♀️. Il suo è un talento che colpisce tutte le età, mica solo le ragazzine ?.

            Ti auguro di riuscire a incontrarlo, prima o poi ?.

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