Braccialetti Rossi 2 -trama e recensione-

La seconda serie di Braccialetti Rossi (diretta sempre da Giacomo Campiotti, come la prima serie) è composta da 5 puntate, che sono andate in onda su Rai 1, dal 15 febbraio al 15 marzo 2015.

Il protagonista indiscusso resta Leo (Carmine Buschini), che nella prima puntata ritroviamo sempre innamoratissimo di Cris (Aurora Ruffino), e sul punto di essere dimesso: finalmente guarito dal cancro, finalmente in piedi (grazie a una protesi alla gamba amputata) e finalmente pieno di capelli; un ultimo esame di controllo, però rivela una terribile verità: il tumore è tornato, e questa volta al cervello. 

Leo passerà dei momenti molto difficili, e non solo in seguito a questa notizia: dopo la morte di Davide e dopo che gli altri sono stati dimessi, il gruppo dei Braccialetti sembra essere andato alla deriva e, come se non bastasse, Leo dovrà di nuovo fare i conti con la perdita, e con un altro compleanno catastrofico.

Il tono di questa seconda stagione, è senz’altro più drammatico rispetto alla prima, e tutti i personaggi si ritroveranno ad affrontare ostacoli e paure, ma non mancheranno i momenti di allegria e di risate tipici di Braccialetti Rossi, il tutto sempre accompagnato dall’incantevole colonna sonora curata ancora una volta da Niccolò Agliardi.

Oltre a Leo e Cris, ritroviamo tutti i personaggi della scorsa serie (medici, infermieri, famiglie dei ragazzi), e il gruppo al completo: Vale (Brando Pacitto), Toni (Pio Luigi Piscicelli), Rocco (Lorenzo Guidi) e Davide (Mirko Trovato) sotto forma di “fantasma”, visibile solo all’occhio sensibile di Toni, vicino ai propri amici e alla propria famiglia nei momenti cruciali.

Il cast si arricchisce anche di nuovi personaggi che entreranno a far parte del gruppo dei Braccialetti: Flam (Cloe Romagnoli), Chicco (Daniel Tenorio), Bea (Angela Curri) e Nina (Denise Tantucci); quest’ultima avrà un ruolo chiave nella storia, soprattutto in riferimento alle vicende di Leo, al quale sarà molto vicina.

L’amicizia, il coraggio, la speranza e l‘amore, valori rappresentativi della prima serie, resteranno i punti cardine anche di questa seconda stagione, che vede esplodere in modo esponenziale il talento di Carmine Buschini e la sua innata capacità di trasmettere in modo vero e diretto, al pubblico che lo guarda, incredibili emozioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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